Milano - Si è svolto ieri, giovedì 2 aprile, l’incontro tra la delegazione di Assologistica e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, occasione di confronto sui principali dossier strategici per lo sviluppo e la regolazione del comparto logistico. La delegazione di Assologistica era composta da Paolo Guidi, Presidente, Giovanni De Ponti, Responsabile delle Relazioni Istituzionali, e Nicolò Bianchini, Responsabile Comunicazione & Strategia Internazionale. Nel corso dell’incontro, il Presidente Guidi ha sottoposto all’attenzione del Ministro alcune priorità ritenute centrali per il settore. Tra i temi affrontati, il progetto di riforma normativa dei magazzini generali, già all’esame del Dipartimento mercato e tutela - Direzione generale consumatori e mercato.
Un intervento ritenuto necessario per aggiornare il quadro regolatorio alla luce delle evoluzioni operative e tecnologiche della logistica. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al progetto CIGAL - Cruscotto informativo per la gestione dei contratti di appalto tra privati nella logistica - previsto dall’art. 1-quater della Legge n. 105 del 18 luglio 2025. In particolare, Assologistica ha evidenziato l’urgenza della predisposizione del decreto attuativo, illustrando il fabbisogno operativo e gli impatti attesi per la trasparenza e l’efficienza del sistema.
Infine, è stato presentato il progetto “Logistica sicura”, iniziativa volta a rafforzare standard e strumenti per la sicurezza lungo l’intera filiera logistica, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e garantire condizioni operative più affidabili.
«Ringrazio il Ministro Urso per l’attenzione costante verso il nostro comparto e per la disponibilità dimostrata nel portare avanti, nel corso della legislatura, i progetti condivisi tra Assologistica e MIMIT», ha dichiarato Paolo Guidi.
A seguire, il Ministro Adolfo Urso ha sottolineato: «La logistica è un pilastro fondamentale del Made in Italy: garantisce efficienza nel flusso di merci, informazioni e passeggeri e rafforza la competitività delle imprese italiane sui mercati globali. Un patrimonio che va tutelato con particolare attenzione».
Le strutture tecniche di Assologistica e del MIMIT si incontreranno subito dopo Pasqua per tradurre operativamente i temi condivisi e definire un percorso di lavoro su priorità e tempi di attuazione.