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Legalità e sicurezza nella logistica

Assologistica e Arma dei Carabinieri firmano un protocollo per la filiera italiana

Milano - È stato sottoscritto il Protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e Assologistica, con l’obiettivo di sviluppare una collaborazione strutturata sui temi della legalità, della sicurezza e della prevenzione a tutela della filiera logistica italiana. Il protocollo nasce dalla consapevolezza che la logistica rappresenta un’infrastruttura essenziale per il sistema produttivo nazionale. In una fase segnata da instabilità internazionali, interferenze esterne, vulnerabilità delle catene di approvvigionamento e rischi di penetrazione criminale nei processi economici, la sicurezza delle infrastrutture logistiche è una condizione decisiva per la competitività delle imprese, la tutela degli investimenti e la salvaguardia dell’occupazione.

L’intesa si inserisce nel percorso avviato da Assologistica con il progetto “Logistica Sicura”, sviluppato come risposta ad alcune criticità che interessano il settore. Un percorso che arriva dopo il lavoro condotto dall’associazione su dossier centrali per la trasparenza e la regolarità della filiera, dall’introduzione della logistica nel codice civile, art. 1677-bis, alla disciplina dell’interscambio dei pallet, al reverse charge Iva opzionale, fino alla legge sul Cruscotto informativo per la gestione dei contratti d’appalto nel settore della logistica.

Il protocollo prevede iniziative congiunte per diffondere la cultura del rispetto delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, sviluppare strategie di prevenzione e protezione a garanzia dell’integrità delle infrastrutture logistiche e della continuità dei flussi, promuovere attività formative e informative, favorire momenti di confronto tra l’Arma dei Carabinieri e il management delle aziende associate, anche attraverso la simulazione e la descrizione di situazioni critiche.

«La logistica italiana vale circa il 10% del Pil nazionale e occupa oltre un milione di persone lungo l’intera filiera. Difendere la sicurezza nella logistica significa tutelare le imprese, i manager e i lavoratori e, quindi, difendere la competitività del sistema produttivo italiano, la continuità degli approvvigionamenti e la qualità del lavoro», ha dichiarato Paolo Guidi, presidente di Assologistica. «La diffusione puntuale della logistica ben si sposa con il presidio territoriale dell’Arma dei Carabinieri, un connubio in grado di offrire garanzie di tutela e protezione. Le imprese chiedono regole chiare, sicurezza e condizioni che consentano di investire e crescere. Questo accordo rappresenta un passo concreto verso una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e mondo produttivo, nella convinzione che legalità e sviluppo economico siano due facce della stessa medaglia».