Borgomanero - La rete di trasferimento URBACT IV guidata dalla Città di Borgomanero ha tenuto il suo secondo incontro transnazionale dei partner ad Águeda, in Portogallo, il 30 giugno e il 1° luglio. L'incontro ha riunito rappresentanti di otto città europee per promuovere la loro missione comune: proteggere, ripristinare e migliorare gli ecosistemi lacustri attraverso l’approccio partecipativo proposto dei contratti di lago e di fiume.
CityLake si basa sul Contratto di Lago del Cusio, sviluppato attorno al lago d’Orta e riconosciuto come buona pratica nel 2024. Nell’arco di 30 mesi l’obiettivo è trasferire e adattare questo modello di governance partecipativa a nuovi contesti in Portogallo, Grecia, Spagna, Estonia, Montenegro, Moldavia e Ucraina, rafforzando le alleanze locali per salvaguardare le risorse idriche e promuovere uno sviluppo territoriale sostenibile.
Ospitato dal Comune di Águeda, l’incontro è servito ad approfondire il processo di trasferimento: prime valutazioni sulla trasferibilità del Contratto di lago e su come il modello possa essere adattato alle sfide locali di ciascun partner.
Il programma ha visto sessioni di lavoro tematiche, scambi con attori locali e visite studio ad Águeda per capire come le iniziative in materia di acqua, ambiente, turismo e comunità siano integrate a livello cittadino.
Un tema centrale dell'incontro è stato il coinvolgimento degli stakeholder. I partner hanno condiviso le loro esperienze sulla creazione di gruppi locali URBACT che riuniscono comuni, agenzie di sviluppo locale, ONG, imprese, scuole e cittadini per discutere le problematiche relative a laghi e fiumi, e sviluppare congiuntamente le proprie strategie. L'incontro ha inoltre affrontato il tema di come la comunicazione possa rendere questo lavoro visibile, accessibile e rilevante per i cittadini.
In rappresentanza del Comune di Borgomanero vi hanno partecipato l’assessore Elisa Zanetta e la dirigente Barbara Rosaspina.
Lo slogan di CityLake "Promuovere alleanze locali per gli ecosistemi lacustri", riflette l'ambizione principale del progetto: costruire partenariati duraturi attorno a laghi e fiumi che combinino protezione ambientale, turismo sostenibile, istruzione, strumenti digitali e inclusione sociale in un unico integrato piano. Alla fine del progetto, ogni partner avrà sviluppato il proprio modello.
“CityLake si propone di trasformare un'esperienza locale di successo in un modello europeo – hanno spiegato i rappresentanti di Borgomanero - Stiamo lavorando insieme per rendere l'approccio del Contratto del Lago comprensibile e utile per altre città in Europa". “C’è grande soddisfazione per l’ottima partenza. Dopo Borgomanero e l’incontro in Portogallo possiamo dire che il lavoro che ci eravamo prefissati sta procedendo bene – ha concluso il vice sindaco con delega alla cooperazione internazionale Ignazio Stefano Zanetta – il prossimo incontro, riservato ai tecnici, sarà in agosto all’università di Cork a cui seguirà dal 6 al 9 ottobre la missione a Silla, in Spagna, a cui parteciperò con il sindaco Sergio Bossi”.