Armeno - Grande partecipazione di pubblico e soddisfazione per la 67ª edizione della Fiera Zootecnica di Armeno, che domenica 11 ottobre ha riunito allevatori, istituzioni, associazioni e visitatori in una giornata dedicata al mondo agricolo, alle tradizioni rurali e alla convivialità. Undici aziende agricole, con circa 130 capi di bestiame, hanno preso parte alle competizioni zootecniche, che quest’anno hanno visto per la prima volta anche la partecipazione delle razze Piemontese e Original Braunvieh, accanto alle storiche Bruna Alpina e Pezzata Rossa. A conquistare il titolo di Campionessa della mostra 2026 è stata la Pezzata Rossa n. 17 dell’azienda agricola Brugi Lavarini. Grande successo anche per la Mostra Mercato, con oltre 60 espositori, per il percorso dedicato agli antichi mestieri e per il servizio ristoro, che ha registrato 1.200 pasti serviti.
Una Fiera che guarda al futuro senza dimenticare le tradizioni
La manifestazione ha visto la partecipazione di numerose autorità e rappresentanti delle istituzioni, tra cui, per la prima volta alla Fiera di Armeno, il senatore della Repubblica Gaetano Nastri. Una presenza che, insieme a quella dei rappresentanti del mondo agricolo e delle associazioni del territorio, testimonia il valore della manifestazione per la comunità e per il comparto zootecnico.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Mara Lavarini, che ha sottolineato l’impegno congiunto di enti, istituzioni e associazioni, insieme al Comitato Organizzatore composto dal Comune e dalla Pro Loco di Armeno, nel rinnovare un appuntamento che accompagna la vita del paese dal 1952.
«È stata una giornata inaspettata, per la presenza di tante autorità, per il numeroso pubblico e per le attrazioni proposte. Ogni anno il Comitato Organizzatore si impegna a rinnovare la Fiera con nuove iniziative: la fatica è tanta, ma la soddisfazione di vedere così tanti visitatori è grande. La Fiera non è soltanto una festa o un momento di svago, ma anche un’occasione di riflessione sul passaggio generazionale nel mondo agricolo e sui valori, le tradizioni e le abitudini che oggi più che mai dobbiamo sostenere e valorizzare. Le nostre aziende agricole stanno introducendo innovazioni importanti e sono molte le tematiche da affrontare guardando al futuro. Sono molto soddisfatta e ringrazio tutti coloro che hanno collaborato: il loro impegno mi dà fiducia e motivazione per proporre, il prossimo anno, una Fiera Zootecnica ancora più innovativa».
Le istituzioni e il mondo agricolo presenti
Tra le autorità intervenute figuravano il senatore Gaetano Nastri, l’assessore regionale Daniela Cameroni, il consigliere regionale Gianluca Godio e il consigliere della Provincia di Novara Davide Molinari. Per le amministrazioni comunali erano presenti Michele Fumagalli, assessore del Comune di Ameno, e Flavio Pellizzoni, sindaco di Invorio.
Numerosa anche la rappresentanza del mondo agricolo: Fabio Tofi, presidente di Coldiretti Novara-VCO, il direttore Domenico Pautasso, i segretari di zona Ivan Strozzi e Aldo Isotta, oltre a Gaudenzio Bernascone, presidente uscente della CIA, e Pamela Minoletti, nuova presidente. Per l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali erano presenti il segretario Mattia Bacchetta e la consigliera segretaria Erica Allisiardi.
Hanno partecipato alla giornata anche Alessandro Aceti, presidente della Pro Loco di Coiromonte, Giuliana Zolla, presidente del Gruppo Folk, i rappresentanti della ditta Falga, il Consiglio comunale dei ragazzi di Armeno, accompagnato dalla professoressa Monica Cerutti, e le delegazioni di docenti e studenti degli istituti agrari Bonfantini di Novara e Cavallini di Romagnano Sesia, oltre ai rappresentanti dell’Istituto di Lesa.
Gli attestati di benemerenza
Nel corso della manifestazione, l’Amministrazione comunale ha consegnato attestati di benemerenza a persone che, con il proprio impegno, contribuiscono alla valorizzazione dell’agricoltura, della comunità e della Fiera Zootecnica.
Un riconoscimento è stato assegnato a Gaudenzio Bernascone, presidente della CIA, a Fabio Tofi, presidente di Coldiretti Novara-VCO, e al professor Bertola dell’Istituto Bonfantini di Novara, per il contributo offerto al mondo agricolo e alla formazione. A Luca Strola è stato riconosciuto il coraggio di aver scelto di dedicarsi all’agricoltura, con determinazione e nel rispetto del legame con la terra. A Roberto Cusinato è andato il ringraziamento per la generosità, il tempo dedicato alla comunità e il prezioso contributo offerto alla Fiera nel corso degli anni. Un attestato è stato conferito anche a Luigi Arrigoni, storico presidente della Pro Loco, per l’impegno a favore del paese, la promozione del volontariato e della partecipazione civica e il contributo alla crescita della manifestazione.
Inaspettato e particolarmente gradito è stato infine il riconoscimento conferito al sindaco Mara Lavarini, a sua insaputa, per la capacità di mantenere viva una tradizione che si rinnova dal 1952.
La giuria, gli allevatori e i bovini premiati
Momento centrale della manifestazione è stata la sfilata dei capi bovini, sottoposti al giudizio ufficiale dei tecnici di A.R.A. Piemonte e alla valutazione degli studenti degli istituti agrari presenti.
Le premiazioni hanno coinvolto oltre 15 categorie. Il titolo di Campionessa e regina della mostra 2026 è stato assegnato alla Pezzata Rossa n. 17 dell’azienda agricola Brugi Lavarini, che ha conquistato anche il riconoscimento per la miglior mammella. Il titolo di riserva è andato a un bovino dell’azienda agricola Baragiooj.
Grande partecipazione anche per la gara di conduzione riservata ai ragazzi, vinta da Davide Ceresa, con Aurora Strola nel ruolo di riserva. Per il secondo anno consecutivo, la gara di valutazione ha premiato gli studenti dell’Istituto Agrario Bonfantini, sede di Romagnano Sesia. Secondo posto per la sede di Novara, mentre il terzo gradino del podio è andato agli studenti dell’Istituto Cavallini.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla giuria tecnica, guidata dal dottore agronomo Antonio Pogliani, vicepresidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, affiancato da Luca Dondoglio e dal dottor Francesco Silletti, giudice ANAPRI per la Mostra provinciale della Pezzata Rossa Italiana.
Un grazie anche al Servizio veterinario, ad ARA Piemonte e ad ANAPRI per il supporto alla manifestazione, e agli istituti scolastici agrari coinvolti per la partecipazione e l'attenzione rivolta al settore.
A tutti gli allevatori va il ringraziamento per il lavoro quotidiano, la passione e l’impegno con cui custodiscono e tramandano il patrimonio zootecnico e le tradizioni agricole del territorio.
Mostra Mercato, antichi mestieri e cucina: una festa per tutti
Accanto alle competizioni zootecniche, la Fiera ha proposto un ricco programma di iniziative rivolte a visitatori di tutte le età. L’esposizione di trattori d’epoca e moderni ha affiancato la Mostra Mercato, con oltre 60 espositori tra produttori agricoli e coltivatori a chilometro zero, stand enogastronomici, abbigliamento, prodotti per la zootecnia, artigianato e attrezzature.
Grande interesse ha suscitato l’area dedicata agli Antichi Mestieri, novità dell’edizione 2026. Attraverso dimostrazioni e testimonianze, il percorso ha raccontato professioni e saperi che appartengono alla storia delle comunità rurali, con l’obiettivo di trasmettere anche alle nuove generazioni manualità e tradizioni che hanno caratterizzato per decenni la vita quotidiana dei paesi.
Molto apprezzato anche il servizio ristoro curato dalla Pro Loco, con la collaborazione degli chef dell’Associazione Alberghieri di Armeno. Fin dalle prime ore del mattino, con caffè e brioche per gli espositori, la cucina ha accompagnato la giornata con le ricette della tradizione, dalla polenta con tapelucco o salsiccia alla trippa in umido con fagioli. Il risultato è stato un vero tutto esaurito, con 1.200 pasti serviti.
Ampio spazio è stato riservato anche ai bambini. I piccoli allevatori hanno sfilato con i loro vitellini, ricevendo simpatici omaggi, mentre un’area attrezzata con gonfiabili e tappeti elastici ha offerto momenti di gioco e divertimento. Grande successo anche per Arabella, la mascotte della Fiera, protagonista di numerosi selfie con i visitatori.
La Fiera Zootecnica di Armeno si conferma così un appuntamento capace di unire allevatori, istituzioni, associazioni, famiglie e cittadini, valorizzando il mondo agricolo e rinnovando una tradizione profondamente legata alla storia e all’identità della comunità.
La manifestazione gode del patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Novara ed è organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Armeno, con la collaborazione dell’Associazione Regionale Allevatori del Piemonte, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, della Fondazione Agraria Novarese, dell’Associazione Alberghieri di Armeno e della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.
Il Comitato Fiera dà appuntamento all’edizione 2027, in programma come da tradizione la seconda domenica di ottobre.