Ghemme - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Giacomo Ponti Cavaliere del Lavoro con Decreto del 27 maggio 2026. "Ricevo questa nomina con emozione profonda e con grande senso di responsabilità – dichiara Giacomo Ponti -. Desidero dedicarla innanzitutto a mio padre Franco e a mio zio Cesare, e condividerla con mia cugina Lara e con tutte le persone che ogni giorno lavorano con noi e contribuiscono alla crescita della nostra azienda. In un momento storico in cui le imprese sono chiamate non solo a competere, ma anche a generare fiducia, cultura e valore per le comunità, considero questa onorificenza un tributo a una storia imprenditoriale costruita nel tempo attraverso il lavoro, la qualità, il legame con il territorio e la capacità di innovare guardando al futuro. Portare nel mondo il valore dell’agroalimentare italiano rappresenta per noi, prima ancora che un obiettivo industriale, una responsabilità culturale".
Nato a Novara nel 1972, Giacomo Ponti è Presidente di Ponti S.p.A. Società Benefit, storica impresa fondata nel 1787 e oggi realtà di riferimento internazionale nella produzione di aceti e conserve vegetali. Rappresentante della nona generazione della famiglia fondatrice, ha guidato negli anni il percorso di crescita e internazionalizzazione dell’azienda, coniugando tradizione, innovazione e sostenibilità. Entrato in azienda nel 2000, ha contribuito alla modernizzazione degli stabilimenti produttivi, allo sviluppo dei mercati internazionali e all’evoluzione strategica del Gruppo, mantenendo sempre centrale la valorizzazione delle filiere agricole italiane, la qualità delle materie prime e l’attenzione ai temi della sostenibilità e dell’innovazione industriale. Accanto all’attività imprenditoriale, Giacomo Ponti è attivamente impegnato nel sistema associativo nazionale. Dal 2025 è Presidente di Federvini, la federazione che rappresenta le imprese italiane produttrici ed esportatrici di vini, spiriti e aceti. Dal 2021 è inoltre Presidente di Italia del Gusto, il consorzio che riunisce alcune delle principali aziende italiane del food & beverage con l’obiettivo di promuovere nel mondo l’eccellenza agroalimentare del Paese.
"Congratulazioni e grazie ai quattro piemontesi insigniti dal presidente Mattarella del titolo di Cavalieri del Lavoro". Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, sui nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, di concerto con il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Tra i 25 decreti di nomina firmati dal presidente Mattarella, quattro sono piemontesi: Matterino Dogliani (settore industria costruzione e infrastrutture), Ambrogio Invernizzi (agricoltura produzione lattiero casearia), Giorgio Marsiaj (industria componenti auto e spazio) e Giacomo Ponti (industria alimentare).
"Queste nomine sono per noi un grande orgoglio e desidero congratularmi con i nuovi cavalieri per questo importante riconoscimento - dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - Insieme al Veneto siamo la regione più rappresentata a conferma della grande tradizione imprenditoriale della nostra terra che può contare su famiglie e imprese che hanno dedicato e dedicano la vita alla propria attività facendo crescere il nostro territorio e portando avanti storie di successo e di passione. A loro va la nostra riconoscenza per quanto hanno fatto e quanto continueranno a fare, e anche il nostro incoraggiamento affinché, insieme ai loro collaboratori, possano continuare a portare alto in Italia e nel mondo il saper fare e la capacità di impresa del nostro Piemonte".