Share |

Assemblea CNA Piemonte Nord 2026: il valore umano al centro del futuro

Novara - La tecnologia e l’intelligenza artificiale cambiano il modo di fare impresa e gli equilibri del mondo, dell’economia e della società. Ma a fare la differenza resta sempre il valore umano, fatto di competenze, coscienza, intelligenza e relazioni. Attorno a questa convinzione, emersa con forza da ogni intervento, si è sviluppata mercoledì 14 ottobre l’assemblea CNA Piemonte Nord 2026, ‘Progettare il futuro. Tra sfide globali e risposte locali’, ospitata nella Sala delle Vetrate del Castello Visconteo Sforzesco di Novara e seguita con grande interesse da oltre 150 tra imprenditrici e imprenditori, artigiane e artigiani, rappresentanti delle istituzioni e tutto il personale che lavora negli uffici CNA delle province di Novara, Vercelli e VCO. I lavori si sono aperti con il direttore Marco Pasquino, che ha accolto gli ospiti e presentato relatori di assoluto rilievo “che abbiamo chiamato per offrire visione e metodo per le azioni da intraprendere insieme, a vantaggio del territorio e delle pmi che qui lavorano”.

Gli interventi dei relatori all’assemblea CNA Piemonte Nord 2026

Il sindaco di Novara Alessandro Canelli ha guardato all’insediamento di Silicon Box a Novara, il primo stabilimento europeo dell’azienda di Singapore specializzata nella produzione avanzata di semiconduttori e microchip, che “Cambierà il paradigma del territorio portando sviluppo, e occupazione qualificata, con più di 1.600 nuovi posti di lavoro diretti a pieno regime. Ma con benefici anche all’indotto e alle pmi, a patto che le piccole imprese vengano coinvolte e che si trovino insieme le leve per trattenere i giovani, senza costringerli a partire per l’estero”.

Il vicepresidente nazionale CNA Sebastiano Battiato ha ricordato che “Il futuro si costruisce con persone, famiglie e comunità, e che l’artigianato deve tornare a essere una scelta attrattiva, trasferendo competenze e potenziando la formazione, con uno sguardo positivo alla riforma della legge sull’artigianato”.

La tavola rotonda, moderata da Filomena Greco, corrispondente per il Piemonte del quotidiano Il Sole 24 Ore, ha dato la parola al rettore dell’Università del Piemonte Orientale Menico Rizzi, che ha chiesto “Regole certe sull’intelligenza artificiale per poter fare ricerca e innovazione, rivendicando l’autonomia della ricerca pubblica”. Riguardo l’arrivo di Silicon Box, ha evidenziato come “Le nuove sfide sia nell’ambito della ricerca, sia nell’offerta formativa adeguata, con un’università sempre più vicina a territorio e pmi e aperta alla collaborazione. Da presidiare anche sicurezza della ricerca e cyber security, pensando alla nuova Città della Salute, altro grande opera progettuale nel futuro di Novara”.

L’analista geopolitico, giornalista e scrittore, Dario Fabbri ha letto la crisi globale a partire da energia, mari e stretti, ricordando che “Le guerre restano vicende umane. L’approccio ipertecnologico e iperideologico alla lunga è destinato a perdere, perché non guarda alla conoscenza dei paesi e dei popoli. I dazi di Trump sono  un’operazione spauracchio, pagata soprattutto dal mercato americano”. Sui principali fronti di guerra attualmente attivi che ha analizzato, ha indicato nell’Iran il conflitto che potrebbe concludersi per primo, anche se si tratta, ha precisato, di previsioni azzardate.

Domenico De Angelis, condirettore generale e Chief Business Officer di Banco BPM, ha parlato del legame delle banche con i territori, spaziando tra umanesimo e intelligenza artificiale. “Una banca piccola è più locale? Un tempo sì, oggi serve anche una dimensione adeguata a intercettare investimenti e necessità come quello di Silicon Box. Attualmente i rendimenti e il costo del denaro risentono della geopolitica, in attesa di un rientro dei tassi verso la normalità, con effetti anche sui costi di carburanti e materie prime. Gli imprenditori, per stare sul mercato, devono distinguersi per la qualità del servizio, perché una politica dei prezzi e dei servizi, l’IA non la spiega, la fanno le persone”.

A chiudere i lavori la presidente CNA Piemonte Nord Lorella Metaldi, che ha definito l’appuntamento “Un’importante occasione di confronto tra diversi punti di vista, con l’obiettivo di individuare strumenti e strategie per affrontare le sfide poste dalla competizione internazionale, dall’innovazione tecnologica e dai cambiamenti economici e sociali che interessano il Paese”.

La serata è proseguita con DJset curato da Francesco Quarna, speaker e producer a Radio DeeJay, un momento di leggerezza per rafforzare il senso di appartenenza e l’unione verso gli obiettivi di un’associazione che da quasi 60 anni rappresenta e tutela artigiani e pmi sul territorio.

Biografie dei relatori

Menico Rizzi - Professore ordinario di Biochimica, dal 1° novembre 2024 è Rettore dell'Università del Piemonte Orientale. Nel corso della sua carriera ha coordinato numerosi progetti di ricerca nazionali ed europei, tra cui programmi Horizon Europe, PRIN e FIRB, collaborando con imprese farmaceutiche e biotecnologiche di rilievo internazionale. Ha svolto attività di ricerca in contesti internazionali, tra cui Giappone e Regno Unito, ed è cofondatore dello spin-off accademico iXTAL Srl. È titolare di un brevetto diagnostico internazionale e ha maturato una significativa esperienza nella valutazione della ricerca come esperto per l'Organizzazione Mondiale della Sanità e per importanti agenzie europee e nazionali.

Dario Fabbri - Giornalista, analista geopolitico e divulgatore, è considerato uno dei principali esperti italiani di relazioni internazionali e scenari geopolitici. Da anni si occupa dell'analisi delle dinamiche globali, dei rapporti tra le potenze internazionali e delle trasformazioni che influenzano gli equilibri economici, politici e sociali contemporanei.

Domenico De Angelis - Da gennaio 2017 è Condirettore Generale di Banco BPM e dal dicembre 2022 ricopre il ruolo di Chief Business Officer (CBO) dell'area commerciale. Da aprile 2024 è inoltre consigliere di Banca Aletti. Dopo esperienze di responsabilità nei gruppi Eni e UniCredit, è stato Direttore Generale della Banca Popolare di Novara nel 2002 e Amministratore Delegato nel 2004, accompagnando il percorso di consolidamento che ha portato alla nascita di Banco BPM. Svolge attività didattica presso l'Università del Piemonte Orientale e SDA Bocconi ed è impegnato in numerose realtà associative e fondazioni del territorio novarese.

Filomena Greco - Raccontare l’industria e i processi complessi come la transizione green e la sostenibilità è il suo mestiere e lo fa da un osservatorio privilegiato come la città di Torino e il Piemonte, terra di manifattura e culla dell’automotive Made in Italy. Ha iniziato a lavorare per Il Sole 24 Ore nel 2000, a Radio 24, poi è arrivato il lavoro al quotidiano. Oggi segue in particolare il mercato auto e il settore dell’industria automotive.  E’ la corrispondente de Il Sole 24 Ore per il Piemonte.

Francesco Quarna - DJ e conduttore radiofonico originario di Ghemme, nell'Alto Piemonte, Francesco Quarna nasce nel 1980 e muove i primi passi nel mondo della radio alla fine degli anni Novanta presso alcune emittenti locali, tra cui la novarese Puntoradio 96. Dal 2003 fa parte del team di Radio Deejay, dove oggi è tra i conduttori di Summer Camp, programma realizzato insieme a Nikki e Federico Russo. Grande appassionato di musica e di cultura del vino, ama definirsi un "DJ vignaiolo", unendo alla carriera radiofonica il forte legame con il territorio e le sue tradizioni.