Novara - Riceviamo e pubblichiamo per conto di CISL FP Piemonte Orientale dal Segretario Generale Mario Cannizzaro: "CISL FP Piemonte Orientale comunica di non aderire allo stato di agitazione proclamato da CGIL e UIL presso l’Azienda Ospedaliera Maggiore della Carità di Novara. La nostra scelta è netta e motivata. Riteniamo che con il confronto responsabile e continuo con la Direzione Aziendale si ottengano risultati concreti e misurabili per lavoratori e cittadini. Lo dimostrano i fatti degli ultimi mesi. Grazie al tavolo di trattativa permanente con l’Azienda Maggiore della Carità sono stati infatti pubblicati e portati a termine bandi pubblici per l’assunzione di personale sanitario: infermieri, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, fisioterapisti e OSS. Un segnale importante per rispondere alla carenza di organico e garantire i servizi. Sempre attraverso la contrattazione sono stati realizzati i passaggi di fascia DEP e i passaggi verticali tra le aree e incarichi di funzioni e professionali,riconoscendo il percorso professionale e le competenze dei lavoratori. Inoltre l’Azienda ha erogato per intero il finanziamento per le prestazioni aggiuntive, in linea con l’accordo regionale e applicando la tariffa di 50 euro l’ora, come previsto da CCNL 2022/2024 e richiesto dalla CISL FP. Questi risultati si costruiscono sedendosi al tavolo, non uscendo dalla porta. CISL FP Piemonte Orientale continuerà a privilegiare il dialogo e la contrattazione come strumenti efficaci per tutelare i diritti del personale e migliorare l’organizzazione del lavoro, nell’interesse dei professionisti e degli utenti".