Novara - In 4 mila da tutto il Piemonte per difendere il reddito degli agricoltori e la salute dei cittadini. L’agricoltura deve dare e avere futuro: questo il titolo del sit-in davanti al palazzo del Consiglio regionale del Piemonte, organizzato da Coldiretti Piemonte, al quale ha partecipato una foltissima delegazione di Coldiretti Novara-Vco accompagnati dal Presidente Fabio Tofi e dal Direttore Domenico Pautasso. Tanti i cartelli che denunciano: “Carburante d’oro = futuro in cenere”, “Costi fuori controllo = no futuro per l’agricoltura”, “Dignità per il reddito degli agricoltori”, “Difendiamo il futuro dei nostri imprenditori”, “Tutela per la salute dei cittadini”, “No ai cibi ultraformulati nelle mense pubbliche”.
In particolare sono 10 gli interventi prioritari presentati al Consiglio regionale affinché si intervenga immediatamente per evitare il collasso dell’agricoltura piemontese:
A ricevere la delegazione di Coldiretti Piemonte, oltre al presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco, tutti i capigruppo ed in collegamento l’assessore regionale all’agricoltura, Paolo Bongioanni. Nel corso del sit-in, importante il confronto con il presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco, che, insieme al presidente della terza commissione consiliare, Claudio Sacchetto, è intervenuto alla mobilitazione illustrando gli impegni assunti verso il mondo agricolo e dichiarando lo stanziamento di ulteriori risorse regionali.
“Prendiamo atto dell’impegno della Regione a stanziare i primi 13 milioni di euro. Sono, inoltre, diversi gli ulteriori impegni assunti nei confronti dell’agricoltura piemontese da parte della Regione, come enunciato dal presidente del Consiglio regionale in chiusura del sit-in: dalla volontà di convocare il tavolo filiere ed il tavolo con la GDO per quanto riguarda la filiera ortofrutticola fino alla convocazione del Tavolo verde per affrontare le varie urgenze che abbiamo presentato, dal vietare nelle mense pubbliche l’utilizzo di cibi ultraprocessati, al rivedere le tempistiche di adeguamento per le aziende zootecniche rispetto alle misure previste dal Piano regionale per la Qualità dell’aria, oltre a prevedere azioni a supporto del comparto corilicolo e intervenire per alleggerire la pressione degli oneri finanziari. L’agricoltura piemontese non può più aspettare – affermano il Presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi e il Direttore Domenico Pautasso -. Non possiamo chiedere ai nostri produttori di produrre cibo di qualità, garantire la sicurezza alimentare e la tutela della salute dei cittadini, oltre a presidiare i territori mentre i costi di produzione continuano a divorarne il reddito. Per questo è fondamentale avere risorse che permettano di far scendere il costo del gasolio al di sotto di 1 euro al litro. E’ urgente, quindi, intervenire in maniera trasversale, sui vari temi prioritari che abbiamo presentato a tutela delle filiere. Per questo monitoreremo fin da subito quanto annunciato durante il sit-in”.