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DAI CAMPIONI BIOLOGICI ALLA RICERCA FONDATA SUI DATI

BIOBANCHE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE DIGITALI PER LA SALUTE DEL FUTURO

Novara - L’Università del Piemonte Orientale promuove il workshop “Dai campioni biologici alla ricerca fondata sui dati: biobanche e integrazione delle risorse digitali per la salute del futuro”. L’iniziativa, organizzata con il patrocinio di BBMRI.it (Biobanking and BioMolecular resources Research Infrastructure Italy) e in collaborazione con Regione Piemonte e DAIRI-R (Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione dell’AOU di Alessandria), si terrà mercoledì 11 febbraio 2026, dalle ore 9:00, presso l’Auditorium “G. Cattaneo” del Complesso Universitario Perrone, in via Perrone 18 a Novara. La partecipazione all’evento è aperta al pubblico e gratuita, previa iscrizione.

La giornata di lavori, coordinata da Daniela Capello, Direttrice di UPOBiobank e professoressa associata di Biochimica clinica e biologia molecolare clinica presso il Dipartimento di Medicina traslazionale, offrirà una lettura del percorso di digitalizzazione dei dati sanitari e di ricerca verso lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS), valorizzando il ruolo delle biobanche come infrastrutture chiave e il dialogo tra gli attori piemontesi della ricerca biomedica e della salute.

 Introdurranno i lavori Mariagrazia Grilli, Delegata del Rettore per la Ricerca scientifica e le infrastrutture di ricerca e professoressa ordinaria di Farmacologia presso il Dipartimento di Scienze del farmaco, Massimiliano Panella, Direttore Dipartimento di Medicina traslazionale e professore ordinario di Igiene generale e applicata, e il dottor Antonio Maconi, Direttore del DAIRI-R, Azienda Zero della Regione Piemonte e Commissario straordinario alla procedura per il riconoscimento IRCCS dell’AOU di Alessandria.

L’evento si svilupperà su tre sessioni: la prima, moderata dalla professoressa Capello, sarà dedicata agli aspetti dell’etica, della governance e delle infrastrutture per la ricerca europea. La seconda, moderata da Luca Savarino, professore associato di Filosofia morale presso il DIMET, approfondirà gli aspetti etici e giuridici della ricerca basata su campioni biologici e dati sintetici; la terza e ultima vedrà al centro della discussione i nuovi modelli di governance della ricerca basata su campioni e dati e sarà moderata da Paola Costelli, professoressa ordinaria di Patologia generale presso l’Università di Torino.

La tavola rotonda dedicata a modelli e strategie per l’ecosistema regionale della ricerca e della salute metterà in dialogo università, sistema sanitario e comitati etici, con l’obiettivo di discutere sfide, opportunità e percorsi condivisi per l’integrazione dei dati sanitari e di ricerca e per il riconoscimento del ruolo delle biobanche come infrastrutture fondamentali in questo processo. Moderata dal dottor Pietro Presti, CEO di Sharing Progress in Cancer Care e Direttore Generale della Fondazione Tempia, coinvolgerà anche il prorettore UPO, professor Gianluca Gaidano.

«Grazie al contributo di relatori di alto profilo – spiega la professoressa Capello –, l’iniziativa offre un’occasione qualificata per comprendere i processi di integrazione dei dati sanitari e di ricerca, mettendo in luce il ruolo strategico delle biobanche e favorendo il dialogo tra i principali attori della ricerca biomedica e della salute a livello nazionale e regionale».

 Il Convegno non dà diritto a crediti ECM. Per ulteriori dettagli contattare la Segreteria Scientifica scrivendo a annamaria.antona@uniupo.it o a giulia.garro@uniupo.it.