Novara - Fondazione Novara Sviluppo aderisce anche per questa edizione a Fabbriche Aperte Piemonte, l’iniziativa promossa dalla Regione Piemonte che ogni anno permette di scoprire da vicino le realtà produttive e di ricerca che rappresentano il cuore della manifattura intelligente e dell’innovazione del territorio. L’iniziativa, che ha come claim “Dentro il cuore del Piemonte industriale, per scoprire il valore di chi crea valore”, punta a far conoscere l’eccellenza, la creatività e il saper fare che caratterizzano il tessuto produttivo piemontese.
Il Parco Scientifico e Tecnologico di via Bovio 6 a Novara accoglierà i visitatori nella giornata di venerdì 24 ottobre: le visite guidate, della durata di circa 50 minuti, si svolgeranno in sei turni, alle ore 10, 11, 12, 15, 16 e 17.
Le visite guidate alla Fondazione Novara Sviluppo offriranno ai partecipanti la possibilità di esplorare gli spazi progettati dal Renzo Piano Building Workshop, conoscere le attività e la storia della Fondazione e visitare alcune aziende e realtà insediate nel Parco, tra cui Etneo, Ixtal, PRC Ticinum Lab, Consorzio Ibis e Chemessentia.
Il percorso includerà inoltre una tappa nei laboratori del Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università del Piemonte Orientale, dove ricerca e innovazione si incontrano ogni giorno per dare vita a nuove applicazioni e conoscenze scientifiche.
La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria sul sito www.fabbricheapertepiemonte.it.
Per Sapere 2025: venerdì 17 ottobre ultimo incontro con lo scienziato novarese Edoardo D’Imprima
Con l’occasione si ricorda anche il prossimo appuntamento alla Fondazione con il quarto e ultimo incontro della rassegna di divulgazione scientifica “Per Sapere 2025”. Venerdì 17 ottobre alle ore 18, sarà ospite di Novara Sviluppo Edoardo D’Imprima, con la conferenza “Nel cuore della cellula: la ricerca che torna in Italia”. Il ricercatore novarese è responsabile scientifico del laboratorio di Correlative Light-Electron Microscopy (CLEM) presso l’Humanitas Research Hospital e Humanitas University di Milano.
D’Imprima non solo illustrerà le potenzialità della straordinaria tecnologia di imaging del suo laboratorio, tra le più avanzate al mondo, ma racconterà anche la propria esperienza di ricercatore che, dopo molti anni all’estero, ha scelto di tornare in Italia per contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica nel nostro Paese.
La partecipazione è, come sempre, libera e gratuita.