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INTER BONOS MELIORES 2026

Premiate a Novara trenta dottoresse e dottori eccellenti, nonché Alessandro Barbero, che ha ricevuto il titolo di Professore Onorario. Il keynote speech di Danco Singer si è concentrato sul tema del coraggio e sul ruolo degli intellettuali nella società contemporanea

Novara - Si è conclusa la terza edizione di Inter Bonos Meliores, la cerimonia con cui l’Università del Piemonte Orientale festeggia e ringrazia le migliori laureate e i migliori laureati dell’anno accademico 2023/2024.  Nella cornice dell’Auditorium “Gaudenzio Cattaneo” del Campus Universitario Perrone a Novara, il rettore UPO Menico Rizzi, il prorettore Gianluca Gaidano e le Direttrici e i Direttori degli otto Dipartimenti dell’Ateneo hanno consegnato le targhe celebrative a chi si è distinto nei vari percorsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico. Come vuole la tradizione, Inter Bonos Meliores trova nel discorso motivazionale dedicato a laureati e pubblico il momento clou attraverso cui stimolare riflessioni sulla realtà in costante mutamento, su nuove chiavi di lettura della contemporaneità e sul mondo che attende laureate e laureati all’inizio di un nuovo percorso umano e professionale.

Quest’anno l’ospite chiamato a ispirare i laureati è stato il dottor Danco Singer, Direttore del Festival della Comunicazione di Camogli dal 2014 e Direttore generale di Frame Srl, che ha tenuto una lectio su “I motivi per avere coraggio”. Singer ha delineato il concetto di coraggio civile e intellettuale, richiamando una presa di posizione di Umberto Eco durante gli Anni di Piombo, in cui il semiologo intervenne a mezzo stampa per ribadire la necessità di non cedere alla paura. Singer ha esortato i neolaureati a non temere il fallimento nel percorso di costruzione della propria carriera professionale e ha terminato il suo intervento rivolgendo alla platea una citazione dello stesso Eco: «Se vi chiedono che lavoro farete da grandi, risponderete che il vostro lavoro ancora non esiste. Lo inventerete voi, e tornerete qui a spiegarcelo».

La cerimonia è dunque entrata nel vivo, con la consegna dei riconoscimenti alle premiate e ai premiati. Per il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, economiche e sociali (DIGSPES) sono stati premiati Giorgia Rizzari, Filippo Cavanna e Gabriele Pertusati. Per il Dipartimento di Medicina traslazionale (DIMET) i riconoscimenti sono andati a Giada Nelda Pareti, Linda Lazzaro e Ludovica Tosi. Il Dipartimento di Scienze della salute (DISS) ha consegnato i premi a Marta Vincenti e Giada Carlucci, mentre per il Dipartimento di Scienze del farmaco (DSF) le targhe sono state ritirate da Davide Limonta e Sabrina Apostolo. I migliori laureati del Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica (DISIT) sono risultati Samuele Roccatello e Rosilde Garavoglia. Per il Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa (DISEI) le assegnazioni hanno riguardato Matteo Conti e Nicolò Passarino; per il Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica (DISSTE) Gabriella Marchese ed Elena Bisio. Infine, il Dipartimento di Studi umanistici (DISUM) ha conferito il riconoscimento a Luca Fonzetta ed Elena Gasdi.

La manifestazione ha dato specifico risalto all'assegnazione dei premi speciali, erogati in memoria di figure legate all'Ateneo e sostenuti da benefattori e da UPOAlumni, l’associazione che riunisce laureate e laureati dell’Ateneo. Il Premio "Francesco Malinverni" per le discipline internistiche è stato assegnato ad Alice Di Tizio, mentre il Premio "Gianvito Veronesi" per i laureati in Medicina della sede di Alessandria è andato a Gaia Lizzos. Le due borse di studio del Premio "Enrico Badà", destinate a tesi sul diritto o l'organizzazione del lavoro, sono state attribuite a Federico Francesco Pelosi e Giorgia Valentino. In ambito scientifico, il Premio "Giuseppe Dellacasa" per l'originalità della ricerca è stato conferito a Ester Salvi, il Premio "Margherita Vaccarone" per la ricerca sperimentale in ambito chimico ad Arianna Fossa e il Premio "Michele e Marisa Viola" a Tabata Gaggero. Durante l'incontro sono stati inoltre premiati i risultati agonistici degli studenti-atleti del CUSPO, con menzioni per Giovanni Longo, Sarah Moresco, Eleonora Orso, Pietro Ferrero e Matteo Cartabia.

A conclusione dell’evento, l’Ateneo ha reso omaggio al professor Alessandro Barbero. Insignito dal Ministero dell’Università e della Ricerca con il titolo di Professore Onorario per il suo eccezionale contributo, il professor Barbero ha insegnato in UPO dal 1998 al 2024, stimolando generazioni di studenti e trasmettendo la passione per la storia come un racconto vivo.