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La promozione del Progetto Interreg MAPS alla BIT 2026 di Milano

Novara - Nel pomeriggio di martedì 10 febbraio, alle 16.00, presso lo spazio meeting della Regione Piemonte della Borsa Internazionale del Turismo di Milano (padiglione 11, stand P23 – P41 – S24 – S42), si terrà la presentazione Progetto Interreg MAPS – Mete Artistiche Per la Sostenibilità, a cura della sede di Novara dell’ATL Terre dell’Alto Piemonte e del capofila italiano del progetto, la Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana (Operazione cofinanziata dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato Italiano, Fondo di Rotazione, dalla Confederazione Elvetica e dai Cantoni, nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027, durata 36 mesi).

L’ATL Terre dell’Alto Piemonte Biella Novara Valsesia Vercelli, sarà presente con un proprio spazio presso lo stand della Regione Piemonte per tutti i giorni di fiera, dal 10 al 12 febbraio prossimi. MAPS si propone di creare un programma di attività culturali transfrontaliere, tra Italia e Svizzera, mettendo in rete istituti e luoghi della cultura nei due paesi, per creare opportunità di sviluppo, di aggregazione, di inclusione e sensibilizzare sul tema della sostenibilità.

Il progetto prevede la realizzazione di azioni di teatro e arti partecipative, laboratori, residenze artistiche per coinvolgere le persone, cittadini e turisti, rendendole protagoniste di un percorso esperienziale. Un innovativo processo di coinvolgimento volto a trasformare il ruolo degli spettatori da osservatori a narratori e attori per una diversa possibilità di vivere e conoscere i territori di progetto. Una progettazione condivisa fra esperienze di due nazioni, inventare percorsi, tracciare cammini e non confini. Il progetto mira a rafforzare un ecosistema formato da istituzioni culturali e luoghi naturali tra Italia e Svizzera; si forniranno strumenti di sviluppo nella progettazione artistica, si creeranno occasioni di aggregazione per gli abitanti e di attrattività per i turisti, si sosterrà l’inclusione delle persone più fragili e saranno realizzate azioni per la sensibilizzazione della sostenibilità attraverso percorsi artistici esperienziali per attivare i partecipanti come narratori attivi del territorio.

Questo il partenariato italiano e svizzero: Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana di Novara (Capofila italiano), Ente di Gestione dei Sacri Monti del Piemonte (sostenitore italiano), Associazione Accademia Teatro Dimitri Verscio (sostenitore svizzero), ATL Terre dell’Alto Piemonte Biella Novara Valsesia Vercelli (partner italiano), Nòva aps – Novara (partner italiano), Fondazione Claudia Lombardi per il teatro (Capofila svizzero), Casa della Sostenibilità – Airolo (partner svizzero).

Raffaella Afferni, Presidente dell’ATL Terre dell’Alto Piemonte: “L’ATL nel suo ruolo di partner, intende capitalizzare i risultati progetti presentati nel corso degli anni su bandi regionali, di fondazioni e dei precedenti programmi Interreg, che hanno in comune l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso lo sviluppo del prodotto cultura/tradizione/natura, con il potenziamento della comunicazione e della promozione dell’area turistica transfrontaliera. Partendo dalla valorizzazione delle singole realtà, si realizzeranno servizi che favoriscano la divulgazione delle notizie e delle informazioni nell’area di competenza (Biellese, Novarese, Valsesia e Vercellese), nonché nel Canton Ticino, come prodotto integrato e coordinato. Lo scopo è quello di favorire l’aumento della permanenza dei turisti sul territorio e l’appetibilità della destinazione turistica in ottica di sostenibilità. In tal senso, l’ATL si occuperà del coordinamento di eventi da realizzarsi nei tre anni di progetto, in luoghi iconici e di interesse naturalistico; gestirà e farà da raccordo del partenariato per tutte le attività di comunicazione per poter diffondere verso l’esterno i risultati e le azioni di programma”.

Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana: “La Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana ricopre il ruolo di capofila italiano per il progetto MAPS. Dal 2016 gestisce il teatro omonimo con l’obiettivo di rinnovare i modi di partecipazione e l’attrattività culturale. I poli culturali sono centri di aggregazione, di elaborazione di pensiero e di pratica, sono piazze di incontro, osservazione, analisi e critica, di progettazione e scuole di umanità. Sono centri energetici per ogni territorio, luoghi di corpi che si ritrovano, con-vivono, fanno esperienza insieme. Per questo si vogliono creare percorsi e connessioni operative tra poli culturali: attraverso scambi di competenze, laboratori, spettacoli, festival, dialoghi, incontri ma anche veri e propri attraversamenti di campagne, boschi, monti, camminate narrative, sostenibili, per ritrovare l’incanto del viaggiatore, dell’esploratore e per rivivere l’esperienza di quell’antico turismo pieno di meraviglia. FNTF cura fin dalla sua nascita attività di laboratori teatrali, programmazione di festival e produzione di spettacoli di comunità con gli abitanti del territorio. ‘Teatro’ indica sia un luogo sia un’azione: significa etimologicamente ‘vedere’, ‘osservare’; tutti gli abitanti della Terra, di ogni età, genere e classe sono protagonisti di questa azione. Da questa pratica nasce ogni anno uno spettacolo originale che inaugura la stagione teatrale novarese. Il più recente ‘Meta Terra’, viene presentato in un breve estratto alla BIT”.