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Nel 1° trimestre 2013 aumento lieve delle esportazioni, ma migliore della media nazionale

Novara Performancepositiva, seppure in rallentamento rispetto al 2012: è quanto emerge dall’Osservatorio sull’export attivato da Fondazione Edison in collaborazione con la Camera di Commercio di Novara e l’Associazione Industriali. Nel primo trimestre del 2013 le esportazioni provinciali hanno evidenziato infatti una variazione annuale pari al +0,6% (a fronte del +3,7% dello scorso anno), risultato migliore di quello registrato a livello nazionale, pari al -0,7%. Considerando le sole esportazioni manifatturiere della provincia di Novara, nel primo trimestre del 2013 si osserva una crescita tendenziale delle vendite all’estero pari al +0,4%, per un valore complessivo superiore al miliardo di euro. È cresciuto soprattutto l’export di tessuti (+19,9%), mentre in calo è apparso quello di filati di fibre tessili (-22,5%), che rappresenta tuttavia il comparto minore dell’aggregato “prodotti tessili, abbigliamento e accessori”. L’export di abbigliamento escluso quello in pelliccia, che rappresenta invece il comparto più importante per volumi esportati, è rimasto stabile rispetto al primo trimestre del 2012: nel complesso la crescita dell’aggregato “prodotti tessili, abbigliamento e accessori” è stata pari al +4,5%. In progresso appaiono i computer e apparecchi ottici (+18,4%) – ma anche in questo caso si parla di un settore dalle dimensioni ridotte – il coke e i prodotti della raffinazione (+10%); le sostanze e i prodotti chimici (+9%); gli alimentari e bevande (+6,4%). Flettono, invece, i mezzi di trasporto (-15,3%), dopo un brillante 2012 che li aveva visti crescere del +29,4% rispetto al 2011; gli articoli in gomma e materie plastiche (-14,2%), gli articoli farmaceutici (-10,7%) e le macchine di impiego generale (-4,5%) che incorporano a loro volta la rubinetteria.

In merito alla ripartizione geografica dell’export, continua a crescere il peso dei mercati extra UE e, di conseguenza, a calare quello dei mercati dell’Unione Europea: nel primo trimestre del 2013 i 27 Paesi dell’UE hanno assorbito il 58% delle esportazioni della provincia di Novara, in flessione del -8,2% rispetto al primo trimestre del 2012; le esportazioni dirette verso i Paesi extra UE, pari al 42% delle esportazioni manifatturiere novaresi, sono invece cresciute del +15,3%.

Quanto ai singoli mercati di sbocco, nel periodo gennaio-marzo 2013 si osserva un ulteriore calo dell’export verso la Germania (-6,3%) – che si conferma tuttavia il principale Paese di destinazione dei manufatti novaresi – e verso la Francia (-12,2%), che conserva la terza posizione nella classifica dei primi 10 Paesi di destinazione delle esportazioni manifatturiere provinciali, dopo aver perso lo scorso anno il secondo posto, conquistato dalla Svizzera. Quest’ultimo Paese, nel primo trimestre del 2013, mette a segno un’ulteriore crescita, pari al +10,4%. Cresce inoltre l’export manifatturiero diretto verso il Regno Unito (+5,7%) e soprattutto verso la Russia (+20,8%) che dal nono posto del 2012 si porta al settimo posto nel primo trimestre del 2013. In ascesa anche l’export verso la Polonia (+16,8%) e la Tunisia (+94,1%), che dal diciottesimo posto del 2012 entra nella classifica dei primi 10 Paesi destinatari dell’export manifatturiero novarese, scalzando il Belgio. In flessione appaiono le esportazioni verso gli Stati Uniti (-1,1%) invertendo il trend positivo dello scorso anno; cala anche l’export verso i Paesi Bassi (-21,1%) e la Spagna (-8,1%). 

L’analisi dell’export manifatturiero della provincia di Novara verso i Paesi BRIC evidenzia nel primo trimestre dell’anno un aumento delle esportazioni pari al +20,1% tendenziale; in valore esse risultano pari a 56 milioni di euro. Nel periodo considerato solo l’export verso la Cina appare in flessione (-10,1%), mentre le esportazioni verso gli altri tre BRIC appaiono in forte crescita: Russia +20,8%; Brasile +47,2%; India +42,9%. Nel primo trimestre del 2013 tra i BRIC è sempre la Russia (con 27,7 milioni di euro di export) il principale Paese di destinazione delle esportazioni manifatturiere della provincia di Novara, seguita dal Brasile, che con 11,1 milioni di euro di export scalza la Cina, verso la quale la provincia di Novara ha esportato prodotti manifatturieri per 10 milioni di euro; ultima l’India con 7,2 milioni di euro di export.

Per quanto riguarda le principali specializzazioni manifatturiere provinciali, nel comparto delle macchine di impiego generale (voce che include quasi esclusivamente la rubinetteria) si osserva, nel primo trimestre dell’anno, una flessione delle esportazioni (-4,5%) che riflette la crisi nel settore immobiliare ed edilizio. In riferimento all’export verso i BRIC, le esportazioni di rubinetteria-valvolame rappresentano, nel primo trimestre del 2013, circa il 18% dell’export manifatturiero complessivo della provincia in questi Paesi. L’export del settore verso i BRIC, pari a 10,2 milioni di euro, è cresciuto del +3,1%, grazie al miglioramento della performance verso l’India (+43,3%) e verso la Cina (+78%). Flette, invece, l’export verso la Russia (-22,1%) e quello verso il Brasile (-6%). Tra i BRIC, la Russia è il Paese verso il quale si dirige il maggior export di rubinetteria della provincia (5 milioni di euro nel primo trimestre 2013), seguito dalla Cina (2,5 milioni di euro), dall’India (2,2 milioni) e dal Brasile (0,5 milioni).

Relativamente al settore del tessile-abbigliamento, il primo trimestre dell’anno evidenzia un buon andamento dell’export a livello provinciale (+3,5%). Si segnala, in particolare, il forte aumento dell’export verso la Turchia (+23,8%), la Svizzera (+15,8%) e gli Stati Uniti (+13%); cresce anche, seppur in minor misura, l’export verso la Spagna (+6,5%), la Germania (+5,5%) e il Giappone (+1,1%), Paese che ridimensiona la forte crescita sperimentata nel 2012 soprattutto nel primo e nel terzo trimestre dell’anno. Flette, invece, l’export verso la Francia (-16,6%), il Belgio (-9%), la Tunisia (-7,9%) e il Regno Unito (-7,3%).

Sul fronte delle importazioni manifatturiere, nel primo trimestre del 2013 si osserva la crescita dell’import dai Paesi Bassi (+59,4%), dagli Stati Uniti (+22,7%), dalla Tunisia (+14,8%), dalla Turchia (+6%) – che subentra alla Polonia nella classifica dei principali mercati di approvvigionamento della provincia di Novara – e dalla Cina (+2,9%). In calo, invece, l’import dalla Germania (-17,6%), dalla Francia (-18,3%), dalla Spagna        (-4,6%), dal Regno Unito (-26,4%) e dal Belgio (-27,2%). Regno Unito e Belgio passano rispettivamente dal quinto e settimo posto detenuto nel 2012 al settimo e nono posto nel primo trimestre dell’anno.

L’analisi completa dell’export della provincia di Novara è disponibile on line sui siti www.no.camcom.gov.it e www.ain.novara.it.