Novara - Novara si prepara ad accogliere la tradizionale Fiera di Agosto, in programma sabato 1 e domenica 2 agosto, con una nuova revisione della disposizione dei posteggi degli ambulanti. Si tratta di alcuni aggiustamenti rispetto all'assetto sperimentato in occasione della Fiera di Marzo, resi necessari per migliorare la viabilità e rispondere alle osservazioni emerse sia da parte dei cittadini sia degli operatori commerciali. Per l'edizione di agosto resterà invariato il numero complessivo dei posteggi, che saranno 144.
Saranno confermati:
· 86 posteggi lungo l'Allea di viale Turati;
· 26 posteggi in largo Bellini, nel tratto antistante l'ospedale;
· 17 posteggi in via Brera.
Vengono invece eliminati gli 11 posteggi previsti su baluardo Massimo d'Azeglio, sostituiti da 12 nuovi stalli in viale Roberto Moroni.
Gli operatori già assegnatari dei posteggi in baluardo Massimo d'Azeglio e via Brera potranno, nella giornata di apertura della manifestazione e secondo l'ordine della graduatoria maturata, scegliere uno dei nuovi posteggi disponibili in viale Roberto Moroni oppure uno dei posti che dovessero rendersi liberi per assenza degli assegnatari nelle aree di viale Turati e largo Bellini, con priorità rispetto agli altri operatori spuntisti e senza alcun costo aggiuntivo.
“Fin dall'inizio – sottolinea l'assessore al Commercio Maria Cristina Stangalini – avevamo chiarito che quella avviata quest'anno sarebbe stata una sperimentazione, necessaria per individuare la soluzione migliore dopo la chiusura di piazza Martiri. In questi mesi abbiamo lavorato in stretta collaborazione con la Polizia locale e con le associazioni di categoria, ascoltando le osservazioni arrivate dagli operatori e dai cittadini. Le modifiche introdotte per la Fiera di Agosto vanno proprio nella direzione di migliorare la viabilità e, allo stesso tempo, valorizzare maggiormente le aree espositive, cercando di rispondere alle esigenze del commercio ambulante. Il confronto proseguirà anche dopo questa edizione e quella autunnale, così da arrivare a definire un assetto stabile e condiviso per il futuro, tenendo conto che, anche al termine dei lavori di riqualificazione, piazza Martiri non potrà più ospitare questo tipo di manifestazioni”.