Galliate - Dal 14 maggio il Comune di Galliate attiverà il nuovo “Sportello Lavoro”, un servizio dedicato ai cittadini in cerca di occupazione e alle imprese del territorio, realizzato in collaborazione con ENAIP Piemonte – Centro Servizi Formazione di Novara. L’iniziativa rappresenta un importante intervento a sostegno dell’occupazione e dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro sul territorio galliatese.
Lo Sportello nasce con l’obiettivo di offrire orientamento, consulenza e supporto concreto sia alle persone che cercano lavoro sia alle aziende che necessitano di personale. Il servizio sarà operativo ogni giovedì dalle ore 15 alle 17, gratuito e su appuntamento, presso il Settore Politiche Socio-Educative del Comune di Galliate, al secondo piano del palazzo comunale.
Tra i servizi rivolti ai cittadini saranno disponibili:
· assistenza nella consultazione delle offerte di lavoro;
· accompagnamento nella ricerca occupazionale;
· supporto per l’aggiornamento del curriculum vitae;
· informazioni sui servizi regionali dedicati al lavoro e alla formazione;
· consulenza orientativa personalizzata.
Per le aziende del territorio, invece, lo Sportello offrirà:
· analisi e raccolta dei fabbisogni professionali;
· attività di incontro domanda/offerta;
· supporto nella ricerca di candidati;
· consulenza formativa e informativa su incentivi, apprendistato, tirocini e percorsi di inserimento lavorativo.
Per prenotare sarà possibile contattare il settore Politiche Socio-Educative del Comune di Galliate:
· telefono: 0321 800762
· e-mail: sociocult@comune.galliate.no.it
“Con l’apertura dello Sportello Lavoro vogliamo offrire un servizio concreto e vicino ai cittadini e alle imprese del territorio - dichiarano il Sindaco Alberto Cantone ed Emanuele Zuin Assessore alle Politiche del Lavoro - Il nostro obiettivo è creare un punto di riferimento stabile capace di accompagnare le persone nella ricerca di opportunità lavorative e, allo stesso tempo, sostenere le aziende del territorio nell’individuazione di competenze adeguate ai loro bisogni”.