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Caldo e siccità mettono in difficoltà le imprese agricole

Confagricoltura Piemonte: “Siamo in una situazione di emergenza che va affrontata con un impegno urgente”

Torino - Il forte aumento delle temperature e la nuova ondata di calore prevista sul Piemonte nelle prossime due settimane stanno creando ulteriori difficoltà alle imprese agricole, già alle prese con una stagione caratterizzata da precipitazioni inferiori alla norma e da un crescente fabbisogno irriguo. Le previsioni di Arpa Piemonte indicano infatti un deciso aumento delle temperature, con valori che in pianura potranno raggiungere i 38-39 gradi nei prossimi giorni, dopo settimane già caratterizzate da anomalie termiche positive e scarse precipitazioni. In questo contesto Confagricoltura Piemonte valuta positivamente l’imminente provvedimento della Regione Piemonte che consentirà alle aziende agricole di richiedere un’assegnazione supplementare straordinaria di carburante agricolo agevolato.

La misura, che verrà predisposta sulla base delle elaborazioni dell’indice SPEI di Arpa Piemonte relative ai mesi di aprile, maggio e giugno, riconoscerà che la condizione di siccità interessa l’intero territorio regionale. Per questo motivo non saranno individuati singoli Comuni beneficiari, ma il provvedimento riguarderà tutte le aziende piemontesi che ne avranno titolo. L’assegnazione supplementare potrebbe arrivare fino al 70% del quantitativo di carburante agevolato concedibile per l’irrigazione delle colture interessate e per la regimazione delle acque nelle risaie. Le domande potranno essere presentate non appena completati gli ultimi adempimenti amministrativi.

“L’irrigazione - dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia - rappresenta oggi uno strumento indispensabile per salvaguardare produzioni, qualità e reddito delle imprese agricole. Le aziende stanno sostenendo costi sempre più elevati per far fronte alle esigenze irrigue determinate dalle alte temperature: aumentano i consumi di carburante, cresce il ricorso ai sistemi di pompaggio e, in molti casi, è necessario intensificare gli interventi per evitare perdite produttive”.

Per Confagricoltura Piemonte il provvedimento regionale costituisce una risposta concreta a una necessità reale delle imprese, che nelle ultime settimane hanno dovuto incrementare sensibilmente gli interventi irrigui per contenere gli effetti dello stress termico sulle colture.

“Apprezziamo la scelta della Regione di estendere il beneficio all’intero territorio piemontese, riconoscendo che il fenomeno non riguarda più soltanto alcune aree ma interessa ormai l’intera agricoltura regionale. Ora è importante che il provvedimento entri rapidamente in vigore e che le procedure consentano alle aziende di ottenere il supplemento in tempi compatibili con le esigenze della campagna irrigua”.

Confagricoltura Piemonte sottolinea inoltre come l’emergenza climatica non si esaurisca con il tema del carburante agricolo. L’aumento dei costi energetici, l’incremento delle esigenze irrigue e gli effetti delle alte temperature stanno interessando numerose filiere produttive, dalla risicoltura alla frutticoltura, dal mais alle colture orticole, rendendo sempre più urgente un rafforzamento delle politiche regionali e nazionali di adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso nuovi invasi, maggiore efficienza delle reti irrigue e investimenti nelle infrastrutture idriche.