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VERCELLI CROCEVIA INTERNAZIONALE DELLA RICERCA SUL RISO

UPO PROMUOVE LA CONFERENZA SU INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ E NUTRIZIONE

Vercelli - Vercelli si prepara a diventare per due giorni un punto di riferimento internazionale per la ricerca sul riso. Il 13 e 14 settembre 2026 l’Università del Piemonte Orientale organizza la “International conference on rice innovations for sustainable agriculture and nutrition”, appuntamento scientifico inserito nel programma della seconda edizione di RISÒ, Festival Internazionale del Riso. Promossa dal Dipartimento per lo Sviluppo sostenibile e la transizione ecologica dell’UPO e coordinata dal professor Giampiero Valè, docente di Genetica, la conferenza riunirà a Vercelli esperti italiani e internazionali per discutere le più recenti acquisizioni scientifiche e le prospettive future di una coltura fondamentale per l’alimentazione mondiale.

«Il riso rappresenta la principale fonte di nutrimento per oltre metà della popolazione mondiale, circa quattro miliardi di persone, e la sua coltivazione deve oggi affrontare sfide sempre più complesse – spiega il professor Giampiero Valè –. La ricerca è chiamata a sviluppare varietà capaci di adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici, dalla siccità alle inondazioni e alla salinità, ma anche a ridurre l’impatto ambientale delle risaie e a rendere più efficiente l’utilizzo delle risorse naturali. In questo scenario l’Italia, primo produttore europeo di riso, può svolgere un ruolo importante nello sviluppo di modelli innovativi e sostenibili di risicoltura».

Le due giornate di lavori, ospitate nella Cripta di Sant’Andrea, aula magna del Dipartimento di Studi umanistici, saranno articolate in presentazioni orali e sessioni poster e affronteranno quattro grandi ambiti della ricerca: genetica e biotecnologie; agronomia e gestione delle colture; tutela dell’ecosistema; qualità, autenticità e sicurezza del riso.

Sul fronte della genetica e delle biotecnologie, il confronto riguarderà in particolare la resistenza alle malattie e la tolleranza alla siccità, spingendosi fino a una ricerca sull’adattamento del riso alla produzione alimentare extra planetaria. I temi dell’agronomia comprenderanno invece la gestione sostenibile delle risorse idriche, le tecniche per migliorare la fertilità dei terreni e le strategie contro le infestanti resistenti agli erbicidi.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla sostenibilità ambientale, con approfondimenti sulle emissioni di gas serra, e in particolare di metano, sul ruolo dei microrganismi del suolo e sulla tutela della biodiversità degli ambienti di risaia. La sessione conclusiva si concentrerà infine sulla qualità e sulla sicurezza alimentare, affrontando temi quali la biofortificazione per contrastare la malnutrizione, la valorizzazione dei risi pigmentati italiani e l’economia circolare attraverso il riutilizzo degli scarti della lavorazione.

La conferenza intende mettere in relazione ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, facendo di Vercelli — nel cuore di uno dei principali territori risicoli europei — un luogo di confronto internazionale sulle strategie per una risicoltura più resiliente e sostenibile e sulle sfide globali della sicurezza alimentare.

La partecipazione alla conferenza è riservata agli invitati.