Borgomanero - Si è tenuto giovedì 28 maggio presso la Sala SOMS di Borgomanero l’incontro sul territorio che ha segnato ufficialmente il battesimo del “Movimento Civico per l’Alto Piemonte”. L'evento, nato su iniziativa del consigliere provinciale di Novara Luigi Laterza, ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico, tra cui numerosi sindaci e amministratori locali del territorio, a testimonianza del forte interesse per il progetto. All'incontro hanno preso parte anche gli assessori della Regione Piemonte, Gianluca Vignale e Marco Gallo e Marina Chiarelli, oltre alla Consigliere Regionale Elena Rocchi. Ospite della serata è stato Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo e fra i fondatori del "Patto Civico per la Granda" rappresentato nella serata dal suo Presidente, Alberto Pettavino. Gli ospiti cuneesi hanno condiviso il percorso di costruzione di un modello amministrativo e politico che sta già dando grandi frutti nel cuneese. L’obiettivo del nuovo movimento è chiaro: unire le forze civiche delle province di Novara, VCO, Biella e Vercelli per mantenere al centro dell’agenda politica le esigenze del territorio, superando le rigide logiche di partito attraverso una rete amministrativa coesa e pragmatica e all'insegna di un impegno di reciproca fiducia, al di là delle differenti sensibilità politiche.
Le dichiarazioni di Luigi Laterza, consigliere Provinciale di Novara e promotore dell’iniziativa: "La nascita del Movimento Civico per l’Alto Piemonte risponde a un’esigenza precisa: dare voce e forza a chi vive, lavora e amministra le nostre province ogni giorno. Non partiamo da zero, ma guardiamo a chi ha già dimostrato che questo approccio è vincente. L'esperienza della Granda ci insegna che quando il civismo si organizza con serietà, i territori tornano a contare. Con questo movimento vogliamo unire Novara, Biella, Vercelli e il VCO in un grande patto che metta lo sviluppo locale, le infrastrutture e i servizi ai cittadini davanti a qualsiasi interesse di parte."
Le dichiarazioni di Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo e fondatore del Patto Civico per la Granda: "Rappresento con orgoglio l’esperienza del nostro patto civico a Cuneo perché credo fermamente che la buona amministrazione non abbia confini di campanile né steccati ideologici. Nelle nostre realtà locali, i cittadini chiedono concretezza, ascolto e risposte rapide. Il civismo non è un'alternativa debole, ma una forza trainante in grado di aggregare le migliori energie delle comunità. Sono certo che l’Alto Piemonte, grazie all'impegno di tanti amministratori capaci come Luigi, saprà declinare questo modello con successo, valorizzando le straordinarie potenzialità di questo quadrante. È un'esprienza che si deve affiancare a quella dei partiti, come ho ribadito anche portando il saluto del Presidente Cirio e mi ha fatto piacere vedere presenti il sen. Nastri, il consigliere regionale Godio e tanti amici Amministratori provenienti da esperienze come di Azione ed altri partiti".
Il Movimento Civico per l’Alto Piemonte avvierà già dalle prossime settimane una serie di tavoli di lavoro tematici nei diversi comuni del quadrante, aperti ad amministratori locali, associazioni di categoria, professionisti e cittadini che vogliano contribuire attivamente al progetto.
Le dichiarazioni di Alessandro Marchese, sindaco di Borgo Ticino: "I piccoli e medi comuni del nostro quadrante affrontano ogni giorno sfide complesse, dalla gestione dei servizi alla valorizzazione delle risorse locali. Unire le forze in una rete civica trasversale non è più un'opzione, ma una necessità per far sentire la nostra voce sui tavoli che contano. Il modello della Granda dimostra che l'unione fa la forza quando l'obiettivo comune è l'interesse del cittadino, e Borgo Ticino è pronta a fare la sua parte in questo percorso."
Le dichiarazioni di Roberto Balzano, sindaco di Maggiora: "Questo movimento nasce dal basso, dall'esperienza di chi amministra il territorio quotidianamente stando a stretto contatto con la gente. Superare gli steccati ideologici dei partiti ci permette di concentrarci esclusivamente sulla concretezza delle risposte da dare alle nostre comunità. Fare rete significa creare una sinergia strategica fondamentale per il rilancio infrastrutturale ed economico dell'Alto Piemonte."
Il Movimento Civico per l’Alto Piemonte avvierà già dalle prossime settimane una serie di tavoli di lavoro tematici nei diversi comuni del quadrante, aperti ad amministratori locali, associazioni di categoria, professionisti e cittadini che vogliano contribuire attivamente al progetto.