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Casa Bossi ed Ex Macello: servono tempi certi e meno annunci

M5S Novara: "Sul futuro vorremmo chiarezza, serietà e rispetto per la città"

Novara - "Sul futuro di Casa Bossi e dell’area dell’ex Macello serve chiarezza, serietà e rispetto per la città - scrivono dal Movimento 5 Stelle di Novara - La risposta fornita dal sindaco alla nostra interrogazione in Consiglio comunale conferma purtroppo una situazione che i cittadini vedono da tempo: i lavori non sono ancora partiti e le tempistiche restano incerte. Novara è una città bellissima, ricca di storia e di luoghi che potrebbero essere motore culturale e sociale. Proprio per questo serve una manutenzione costante e una rigenerazione urbana fatta di fatti, non di annunci ripetuti ogni pochi mesi. Non condividiamo questa continua “ansia da comunicato” dell’amministrazione: basterebbe parlare quando i cantieri partono davvero. Come Movimento 5 Stelle abbiamo chiesto, insieme alle altre forze di minoranza, la convocazione di una commissione consiliare per fare piena chiarezza su stato dei progetti, risorse e tempi reali. Sia chiaro: il recupero di Casa Bossi e dell’ex Macello sono iniziative condivisibili. Nessuno mette in discussione l’importanza di intervenire su questi spazi. Ma il punto è come e per chi".

"Novara ha un patrimonio straordinario e merita interventi seri e concreti. Non si può continuare ad annunciare le stesse opere ogni tre mesi mentre i cantieri non partono. Servono tempi certi e progetti che mettano al centro l’interesse pubblico e la qualità della vita dei cittadini", dichiara Mario Iacopino, capogruppo del Movimento 5 Stelle di Novara.

"Casa Bossi deve restare un luogo di interesse pubblico, con una funzione culturale e civica all’altezza della sua storia e del suo valore architettonico. Non può diventare un contenitore indefinito o un’operazione senza una visione chiara per la comunità. Allo stesso modo, l’ex Macello non può trasformarsi nell’ennesimo spazio commerciale senza anima. Servono aree verdi, spazi per famiglie, luoghi di aggregazione, funzioni che migliorino la qualità della vita e non solo l’offerta commerciale. Il decoro urbano non si costruisce con i rendering o con le conferenze stampa, ma con manutenzione quotidiana dei quartieri, cura del verde e degli spazi pubblici, cose che oggi in molte zone della città mancano. Noi chiediamo questo: meno slogan, più programmazione. Perché Novara merita interventi veri, utili e pensati per il bene comune".