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Centro Ipazia e Largo Donegani tra incuria e abbandono

Giovani Democratici Novara: «La sicurezza urbana si fa rendendo vivi i quartieri, non con la propaganda»
Mattia Colli Vignarelli

Novara - Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo Giovani Democratici di Novara: "Il Centro Ipazia e l’area circostante di Largo Donegani versano in una condizione inaccettabile di degrado e marginalità, denunciata a più riprese anche dalla comunità studentesca dell’Università del Piemonte Orientale. Spaccio a cielo aperto, rifiuti e veicoli abbandonati nei parcheggi universitari descrivono una situazione allarmante che mette a repentaglio la percezione di sicurezza e la tranquillità di chi vive e frequenta il polo universitario ogni giorno. Dal suo insediamento nel 2016, la giunta Canelli di centrodestra ha lasciato un vero e proprio vuoto attorno alla struttura: una pista ciclabile non basta se il contesto circostante sembra quasi abbandonato a se stesso, senza manutenzione e occasioni di aggregazione. Quando le istituzioni arretrano e lasciano spazi desolati, l'illegalità trova terreno fertile".

"La nostra priorità - proseguono i GD - è occuparci dell'intera città, senza creare zone franche o quartieri di serie B. Ai livelli locale e nazionale, con l’azione del governo Meloni e del ministro degli Interni Piantedosi, si continua a proporre una visione miope e basata su logiche esclusivamente securitarie: le zone rosse, le telecamere possono fare un pezzetto del lavoro, ma i proclami che seguono non servono a nulla. Un quartiere abbandonato non è soltanto meno sicuro, trasmette anche a chi lo attraversa la sensazione che le istituzioni abbiano rinunciato a occuparsene".

Secondo il Segretario di Federazione dei GD Novara, Elia Impaloni, "la vera sicurezza si costruisce portando vita, servizi e socialità anche fuori dal centro storico. La nostra idea di città è quella di una Novara che si prende cura di tutti i suoi quartieri, senza lasciare indietro nessuna zona. Oggi, invece, attorno al Centro Ipazia e a Largo Donegani si è creato un vuoto che l'amministrazione non è stata in grado di colmare. Non basta realizzare una pista ciclabile se poi mancano la cura degli spazi pubblici, un'illuminazione adeguata, la manutenzione delle strade e soprattutto occasioni di aggregazione capaci di rendere questi luoghi vivi e frequentati. La sicurezza urbana richiede anche politiche di prevenzione, investimenti, servizi e un lavoro coordinato tra istituzioni. Non si può chiedere ai territori - come fa il Governo - di affrontare problemi complessi moltiplicando divieti e proclami. Noi vogliamo una città in cui il controllo del territorio si accompagni alla sua cura, in cui la sicurezza sia un diritto di tutte e tutti e in cui nessun quartiere venga lasciato solo".

Per Mattia Colli Vignarelli (foto), consigliere comunale ed ex-Segretario dei GD Novara: "La zona del Centro Ipazia e l’area circostante di Largo Donegani non deve restare una cattedrale nel deserto. Servono scelte concrete per trasformarla nel cuore pulsante di una Novara universitaria, vissuta e sicura per tutte e tutti. Anche il recente annuncio della rimozione della tettoia nell’ex-area mercatale non basta, serve una strategia di riqualificazione complessiva".

In sintonia con l’azione del gruppo consiliare del PD, insieme ai GD si chiede un cambio di rotta fondato su tre pilastri:

● Decoro e spazio pubblico: rifacimento dell'illuminazione, cura del verde e manutenzione delle strade limitrofe.

● Prevenzione e presidio sociale: affiancare ai controlli mirati progetti di educativa di strada per garantire una convivenza serena.

● Vitalità e aggregazione: incentivi a locali e attività commerciali per rendere l’area attrattiva per studenti e residenti.