Novara - Riceviamo e pubblichiamo da Andrea Baracco, portavoce del Comitato della società civile per il No nel referendum costituzionale - Novara: "La mattina di martedì 3 febbraio una delegazione del Comitato per il NO di Novara è stata ricevuta in Prefettura dalla dottoressa Carla Milazzo, capo di Gabinetto del Prefetto, dott. Francesco Garsia. Durante la riunione, durata circa 20 minuti, è stato consegnato un esposto in cui si sollecita la discussione riguardo la possibilità di garantire il voto a studenti e lavoratori fuorisede. Sono circa cinque milioni le persone che si trovano, per motivi di studio e lavoro, ad avere un domicilio differente rispetto al comune di residenza. L’articolo 3 della Costituzione prevede che sia compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono la partecipazione alla vita politica del Paese: non garantire il voto ai fuorisede va nella direzione opposta rispetto a quanto previsto dalla nostra Carta fondamentale. La dottoressa Milazzo si è fatta portavoce della questione da noi presentata presso il Prefetto e ha assicurato che la lettera verrà inoltrata immediatamente al Ministero dell’Interno. Speriamo che l’Esecutivo accolga la richiesta, presentata oggi contemporaneamente in molte prefetture d’Italia, e tuteli il diritto alla partecipazione alla vita politica di una parte non indifferente del Paese".