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COSA CAMBIA DOPO L'INTERVENTO DEL TAR SUL POLO DI PERNATE?

LA PAROLA A PD, M5S E SINDACO DI GALLIATE

Novara - “Prendiamo atto - spiega in una nota il segretario regionale del Pd e consigliere regionale, Domenico Rossi - della sentenza del Tar del Piemonte, una decisione articolata e complessa che interviene su una vicenda delicata per il territorio novarese. In attesa di valutare nel dettaglio le motivazioni, va mantenuta alta l’attenzione sulla tutela del territorio e sul contenimento del consumo di suolo, in particolare quando si tratta di aree agricole di pregio o di contesti in cui gli interventi possono generare criticità di carattere ambientale e idrogeologico. In questo quadro, esprimo il mio sostegno e quello del PD all’amministrazione comunale di Galliate e alle associazioni ambientaliste, che hanno lavorato solo nell’interesse del bene comune”.

Dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle: "Il Movimento 5 Stelle ribadisce con forza la propria contrarietà al progetto del nuovo polo logistico di Pernate, una posizione chiara e coerente che abbiamo sostenuto in ogni sede istituzionale. Prendiamo atto della sentenza del Tar Piemonte e la rispettiamo. Ma è evidente che la questione non è chiusa: si tratta di una scelta politica sul futuro del territorio, e su questo continueremo a batterci senza ambiguità. Negli ultimi anni Novara è stata progressivamente riempita di capannoni e insediamenti logistici, con un consumo di suolo crescente e un impatto sempre più pesante su ambiente, paesaggio e qualità della vita. Più camion, più traffico, più pressione su un territorio già fortemente compromesso. È una direzione precisa, voluta e perseguita dal centrodestra, che ha scelto di puntare su un modello di sviluppo basato sulla proliferazione della logistica e dei capannoni".

"Serve il coraggio di cambiare strada. Lo sviluppo non può significare solo capannoni e traffico pesante: deve migliorare la qualità della vita, tutelare il territorio e guardare al futuro delle nuove generazioni. I giovani hanno diritto a una città più vivibile, sostenibile e capace di offrire opportunità senza consumare tutto ciò che abbiamo. Un’alternativa è possibile, ma bisogna scegliere di costruirla", dichiara Mario Iacopino, capogruppo M5S al Comune di Novara.

"Questo territorio ha già dato molto in termini di consumo di suolo. Ora è il momento di fermarsi e ripensare le priorità, mettendo al centro ambiente, salute e qualità della vita", aggiunge Francesco Renna, consigliere comunale del M5S di Novara.

"Per questo il Movimento 5 Stelle - concludono dal gruppo consiliare - continuerà a sostenere con determinazione ogni azione politica e istituzionale volta alla tutela del territorio. Nel rispetto delle istituzioni, ma con la fermezza di chi non accetta che il futuro della città venga deciso senza una visione sostenibile. La partita non è finita. E noi continueremo a esserci, dalla parte dei cittadini e del territorio".

Infine l'opinione del sindaco di Galliate, Alberto Cantone, che in Consiglio comunale aveva votato - a maggioranza - contro il progetto di logistica a Pernate: “Prendiamo atto della sentenza del TAR Piemonte. Il Tribunale ha annullato la delibera con cui il Consiglio comunale di Galliate aveva espresso il proprio dissenso, ma non ha escluso il ruolo del nostro Comune nel procedimento. Al contrario, ha confermato che Galliate è un ente che deve partecipare all’accordo di pianificazione. Approfondiremo con i nostri legali il contenuto della decisione per valutare con attenzione i prossimi passaggi amministrativi. Il nostro obiettivo resta quello di tutelare il territorio di Galliate con serietà, responsabilità istituzionale e nel pieno rispetto delle regole, nell’interesse della comunità”.