Novara - Riceviamo e pubblichiamo da Nicola Fonzo, consigliere comunale Novara e capogruppo Partito Democratico: "La palestra del Terdoppio è chiusa dal 1° luglio e probabilmente sarà così ancora per parecchi giorni. Non era un mistero che al 30 giugno il precedente gestore se ne sarebbe andato, né che ci sarebbe voluto del tempo per consentire il passaggio tecnico e amministrativo dal vecchio al nuovo gestore. Lo si sapeva da oltre un anno. La Giunta aveva portato in fretta e furia una delibera in Consiglio comunale il 24 giugno scorso per scongiurare la chiusura della palestra. Però aveva atteso fino al 30 giugno per approvare il provvedimento, che consentisse un ampliamento del servizio a chi si occupa delle piscine. Ora l'assessore allo Sport Elisabetta Franzoni, che sta portando a termine (si fa per dire) l'ottimo (è un eufemismo) lavoro del suo collega di Giunta e di partito De Grandis, se la prende con la cooperativa che non ha partecipato alla gara. Ma guarda un po': un imprenditore è libero di aderire o meno a un'offerta. Chi invece ha degli obblighi precisi nei confronti della città è la Giunta, in primis con il Sindaco, che persiste nel difendere il disastro della gestione dello sport e di chi ne è responsabile. Lo sgambetto, lo sgarbo alla città che la Franzoni attribuisce al privato, reo di non aver partecipato alla gara, è di chi è stato eletto, ed è ben remunerato, per governare la città. Non solo non lo sta facendo, ma sta anche arrecando dei danni: il mancato introito della palestra avrà delle ripercussioni sulle casse municipali! Nel pomeriggio di giovedì 2 luglio l'assessore Franzoni, in risposta ad una nostra interrogazione proprio sulla palestra del Terdoppio, si è dichiarata ottimista sulla pronta riapertura. Peccato che la PEC con la quale l'operatore comunicava l'indisponibilità a presentare l'offerta fosse arrivata pochi minuti prima: alle 12!"