Novara - Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo consiliare di Futuro Nazionale, composto dai consiglieri ex Fdi Maurizio Nieli, Mauro Gigantino e Michele Ragno: "La maggioranza si spacca: il sindaco minimizza, ma la realtà è sotto gli occhi di tutti. Il sindaco ha dichiarato: «L’importante era portare a casa il risultato». Se questo è il “risultato”, è doveroso elencarlo con precisione: 1. L’assessore allo Sport, per ammissione dello stesso sindaco, non ha svolto correttamente il proprio ruolo, tanto da essere costretto a rimettere le deleghe. 2. L’assessore allo Sport ha fornito al Consiglio Comunale una rappresentazione non veritiera della gestione del manto erboso dello stadio, come risulta dalla documentazione resa disponibile dopo il nulla osta della Procura. 3. Rispetto alla composizione originaria della maggioranza del 2022, ben sei consiglieri hanno votato a favore della mozione di censura: tre di Alleanza Novarese e tre interni alla maggioranza. 4. Durante il dibattito, nessun consigliere di maggioranza ha preso la parola, fatta eccezione per la difesa di ufficio del capogruppo di Fratelli d’Italia. 5. Nonostante tutto ciò, l’assessore allo Sport resta saldamente seduto sulla sua comoda poltrona di assessore e vicesindaco, con un’indennità di funzione pari a 8.280 euro mensile. Di fronte a uno scenario così evidente, la preoccupazione del sindaco sembra essere una sola: individuare i tre consiglieri di maggioranza a favore della mozione di sfiducia al solo scopo di giustificare ancora una volta la scelta di non scontentare la segreteria politica di Fratelli d’Italia. Non sappiamo chi siano questi tre consiglieri, ma è certo che ad essere traditi sono i cittadini novaresi, costretti ad assistere impotenti a questo squallido teatrino della politica nelle mani della solita oligarchia autoreferenziale. La recente consegna indisturbata della città di Trecate alla sinistra è, in tal senso, illuminante".