Novara - Riceviamo e pubblichiamo: "I capigruppo in Consiglio provinciale Lido Beltrame, Andrea Crivelli e Pietro Palmieri hanno condiviso con il Presidente della Provincia Marco Caccia la necessità di procedere alla revoca delle deleghe conferite a suo tempo al consigliere Mauro Gigantino. Si tratta di una scelta di natura politica, oltre che amministrativa, resa necessaria dall'evoluzione delle posizioni assunte dal consigliere Gigantino negli ultimi mesi. Dopo l'uscita dal partito con il quale era stato eletto e il successivo approdo a un diverso progetto politico, le sue iniziative e le sue dichiarazioni hanno progressivamente collocato la sua azione al di fuori della coalizione di centrodestra che governa il Comune di Novara. La stessa coalizione che amministra anche la Provincia e moltissimi Comuni del nostro territorio. Gli attacchi rivolti a Novara alla maggioranza del sindaco Alessandro Canelli e l'apertura di un percorso politico alternativo rendono evidente una collocazione incompatibile con il mantenimento di responsabilità di governo anche in Provincia, dove peraltro in questi quasi due anni di mandato con deleghe rilevanti come quelle all'ambiente non sono stati perseguiti obiettivi significativi di interesse dei nostri Comuni e le attività amministrative svolte sono spesso state supplite dal Presidente stesso o da altri Consiglieri provinciali. La decisione assunta è tanto più doverosa se confrontata con l'atteggiamento del consigliere Luigi Laterza, che, pur condividendo con Gigantino un analogo percorso di uscita dal suo partito di elezione e la comune appartenenza al gruppo provinciale, ha sempre mantenuto un comportamento improntato alla lealtà istituzionale nei confronti della maggioranza che amministra Borgomanero e ha ribadito il proprio sostegno alle amministrazioni di centrodestra. Due comportamenti profondamente diversi, ai quali non potevano corrispondere le stesse conseguenze politiche e amministrative. Ci chiediamo, anzi, come possano convivere atteggiamenti così diversi entro lo stesso gruppo consiliare in Provincia. Le deleghe amministrative rappresentano un rapporto di fiducia politica e presuppongono la piena condivisione del progetto di governo. Quando tale presupposto viene meno, è dovere di chi amministra trarne le conseguenze con chiarezza e coerenza. La nostra maggioranza continuerà a lavorare con serietà, compattezza e senso delle istituzioni per il bene del territorio. All'interno della coalizione c'è spazio per il confronto e anche per sensibilità diverse, ma non per chi sceglie di collocarsi politicamente altrove mentre pretende di mantenere incarichi fiduciari conferiti dalla stessa maggioranza. Coerenza, lealtà e rispetto del mandato ricevuto restano valori imprescindibili dell'azione amministrativa. Valori che per noi non sono negoziabili. Mai".