Novara - Il gruppo dei Rappresentanti di Istituto della Provincia di Novara promuove, nell’ambito del progetto “Giovani Fuoriclasse”, finanziato dal bando SparkZ – Giovani che attivano, un’iniziativa dedicata al tema dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di stimolare consapevolezza, partecipazione attiva e spirito critico tra le giovani generazioni. La proposta nasce da un percorso di collaborazione e co-progettazione continua tra il gruppo di giovani attivatori del progetto (Nicolò Gentilcore, Edoardo Capretto, Haroon Pervaiz, Irene Corvi) e la Provincia di Novara.
Attraverso un’attenta mappatura dei bisogni dei loro coetanei, sono stati individuati il tema dell’iniziativa, la relatrice e il calendario degli appuntamenti, che sarà pubblicato entro il mese di febbraio sui canali web e social della Provincia di Novara e del progetto. Coerentemente con lo spirito richiamato dal titolo “Giovani Fuoriclasse”, l’iniziativa si svolgerà al di fuori del contesto e dell’orario scolastico, con l’obiettivo di superare i confini delle aule e rendere le attività accessibili anche a giovani lavoratori e giovani NEET. La scelta degli spazi e degli orari intende infatti favorire una partecipazione ampia e inclusiva, valorizzando il protagonismo giovanile in contesti informali e aperti al territorio.
Il presidente Marco Caccia dichiara: «Giovani Fuoriclasse è un esempio virtuoso di come un’istituzione possa lavorare insieme ai giovani in un’ottica di ascolto e co-progettazione. Affrontare il tema dell’intelligenza artificiale significa offrire strumenti di comprensione su una trasformazione che sta già incidendo profondamente nella vita quotidiana, nei percorsi formativi e nelle prospettive professionali. La Provincia di Novara sostiene con convinzione iniziative che favoriscono consapevolezza, partecipazione e capacità critica, valorizzando il contributo diretto dei ragazzi nei processi di riflessione collettiva».
Barbara Pace, Consigliere delegato all'Istruzione, sottolinea: «Il valore di questo percorso sta nella sua capacità di portare il confronto su temi complessi come l’intelligenza artificiale fuori dalle aule e dagli schemi tradizionali, rendendolo accessibile e aperto. Offrire occasioni di approfondimento e restituzione pubblica significa rafforzare il dialogo tra giovani, istituzioni e territorio, promuovendo una maggiore attenzione agli impatti educativi, sociali e professionali delle nuove tecnologie. È un’esperienza che guarda al presente, ma soprattutto alle scelte di domani».
Il percorso si articolerà in due incontri gratuiti (con prenotazione obbligatoria), condotti dall’Avv. Simona Maruccio, che, oltre a fornire assistenza e consulenza legale, giudiziale e stragiudiziale, in questioni di diritto civile, ha partecipato e curato interventi sull’utilizzo dell’AI con particolare attenzione rispetto alle opportunità e i limiti dello strumento.
Gli incontri saranno rivolti a 30 giovani dai 18 ai 29 anni del territorio, in cui verrà proposto un percorso di approfondimento e confronto su uno dei temi più rilevanti dell’attualità: l’intelligenza artificiale. I giovani partecipanti saranno ospitati dall’HUB rete di Novara, che mette a disposizione uno spazio dinamico e informale in cui i partecipanti saranno accolti grazie alla collaborazione in essere con la Provincia di Novara, co-organizzatore dell’incontro.
Il primo incontro sarà dedicato all’illustrazione delle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle sue applicazioni e ricadute in ambito educativo, sociale e professionale.
A seguito di questo primo momento formativo, i rappresentanti di istituto saranno protagonisti attivi dell’azione e svolgeranno una mappatura partecipata rispetto l’utilizzo e la percezione dell’AI fra i giovani del territorio, diffondendo un questionario per l’avvio di una raccolta di dati. Il percorso si concluderà con un incontro finale, dedicato alla presentazione, analisi e restituzione pubblica dei risultati emersi dal monitoraggio. Questo momento sarà aperto alla cittadinanza e rappresenterà un’occasione di confronto aperto e di valorizzazione degli esiti del progetto, favorendo il dialogo tra i giovani protagonisti del progetto, i rappresentanti d’istituto e le istituzioni. L’iniziativa si inserisce pienamente negli obiettivi di Giovani Fuoriclasse, rafforzando il ruolo dei giovani come cittadini consapevoli e parte attiva nei processi di riflessione sulle trasformazioni tecnologiche e sociali in corso.