Novara - Riceviamo e pubblichiamo dalla responsabile del gruppo Giovani Forza Italia di Novara, Francesca Riga: "In seguito a varie segnalazioni dei cittadini novaresi verificate dal movimento giovanile di Forza Italia, i poliedrici militanti del movimento politico Novarese presentano un “Regolamento di disciplina”nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento e delle norme di legge, in armonia con le finalità dello Statuto dell'Ente e con le norme regolamentari riguardanti specifiche materie, i comportamenti e le attività svolte nel territorio di competenza comunale al fine di: a) prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana, mediante l'insieme delle precauzioni adottate per preservare la collettività da situazioni di potenziale pericolo, danno, malattia, calamità, nonché l’insieme delle misure atte a prevenire i fenomeni di illegalità e di degrado sociale; b) tutelare la convivenza civile, la qualità della vita, la più ampia fruibilità dei beni privati, pubblici e comuni; c) salvaguardare la sicurezza urbana, il decoro ambientale, la quiete pubblica e la tranquillità delle persone; d) educare alla convivenza mediante azioni volte a diffondere la cultura della legalità e lo sviluppo di una coscienza civile; e) garantire la protezione del patrimonio pubblico, artistico e ambientale. Il gruppo giovani di Forza Italia vuole garantire la civile convivenza attraverso l'attività di prevenzione e controllo del territorio al fine di tutelare i requisiti d’igiene e pubblico decoro che rappresentano presupposti consentire a ogni cittadino eguali condizioni di vivibilità. Ferme restando le disposizioni contenute nelle leggi comunali e regionali, si chiede maggior controllo da parte delle autorità competenti e l’installazione di telecamere al fine di vietare a chiunque di causare turbamento all’ordinata convivenza civile, recando disagio. In particolare si chiede maggior controllo e sanzioni (in seguito ad episodi accaduti al Parco dell’Allea e in altre zone verdi della città) agli incivili che causano sporcizia, cattivi odori o qualsiasi altro pregiudizio all'igiene e al pubblico decoro dei luoghi pubblici e delle private dimore. Tra le norme proposte: divieto di orinare e defecare in luogo pubblico (in aree pubbliche o private soggette a servitù di pubblico passaggio) con l’applicazione di una sanzione amministrativa e pesante provvedimento in caso di violazione del co. della disposizione".