Novara - In relazione ad alcune dichiarazioni via stampa, web e social pubblicate in questi giorni sulle condizioni del Parco dei Bambini, il vice sindaco e assessore al verde Pubblico Ivan De Grandis precisa quanto segue: “Innanzitutto, una delle immagini utilizzate come presunto simbolo di degrado del Parco dei Bambini ritrae una panchina che, in realtà, non è né rotta né abbandonata: è stata riverniciata ed è pronta per essere inaugurata nell’ambito di un’importante iniziativa con AISM. Credo che già questo episodio dimostri quanto sia importante contestualizzare le immagini prima di utilizzarle per descrivere le condizioni complessive di un luogo”.
“Ma al di là di queste polemiche, tra il mese di luglio e oggi insieme ad Assa abbiamo effettuato diversi sopralluoghi al Parco dei Bambini, proprio per approfondire gli aspetti sui quali vogliamo aumentare ulteriormente il livello di cura dell’area. A luglio era già stato effettuato un importante intervento di pulizia e manutenzione e abbiamo chiesto di fare un passo ulteriore: ancora più accuratezza, maggiore attenzione ai dettagli e controlli più precisi e puntuali. Non basta tagliare l’erba o effettuare le manutenzioni principali. Vogliamo prestare sempre maggiore attenzione alla pulizia, agli arredi, ai giochi, alle pavimentazioni, alle caditoie e a tutte quelle piccole situazioni che incidono sulla qualità complessiva di un luogo. Spesso sono proprio i dettagli a fare la differenza tra un parco semplicemente mantenuto e un parco realmente curato.
Proprio oggi, tra l’altro, gli operatori di ASSA hanno svolto la normale attività di pulizia e raccolta ed è stato completato il taglio dell’erba. “È stata inoltre richiesta una maggiore attenzione alla zona circostante la fontana e una pulizia aggiuntiva delle caditoie, oltre alle attività ordinarie.
Un’attenzione specifica è stata richiesta anche per la struttura del castello, temporaneamente delimitata a causa dello sporco provocato dalla presenza degli ibis. Abbiamo chiesto che, in questa fase, la pulizia della struttura venga effettuata più volte alla settimana, per mantenerla nelle migliori condizioni possibili e consentirne la fruizione compatibilmente con la presenza degli ibis”.
Anche sulle fotografie dei rami accatastati all’interno del parco, “credo sia importante spiegare quello che si vede. È molto facile, dopo un temporale, fotografare dei rami accatastati e presentarli come un segnale di incuria. Ma quei rami non erano stati abbandonati. Erano caduti in occasione degli ultimi eventi atmosferici ed erano stati correttamente raccolti e radunati in un unico punto proprio per evitare che rimanessero sparsi nel parco, in attesa del successivo smaltimento. Naturalmente è stata segnalata la necessità di completarne la rimozione che è avvenuta proprio in queste ore. Infine, per quanto riguarda i giochi, “gli interventi necessari erano già stati individuati prima delle segnalazioni di questi giorni. Negli anni alcune attrezzature sono state rimosse perché ormai troppo vecchie, usurate o perché non garantivano più le necessarie condizioni di sicurezza e adeguatezza. I giochi rimossi saranno progressivamente rimpiazzati con nuove attrezzature, più moderne e sicure, che verranno installate nei prossimi mesi”.
“È stato detto che serve una programmazione vera e che non bisogna rincorrere l’emergenza di turno. Proprio per questo, ben prima delle segnalazioni di questi giorni, la Giunta aveva già approvato un piano da 800 mila euro per la manutenzione straordinaria e la riqualificazione delle aree gioco e delle strutture sportive della città. Un programma che interessa 42 aree gioco e la rete delle 38 strutture sportive censite nei quartieri di Novara. Gli interventi comprendono, in funzione delle necessità delle singole aree, giochi, pavimentazioni e altre dotazioni e, per le strutture sportive, canestri, porte, reti, protezioni e tracciature”.
“Le segnalazioni sono utili e vanno ascoltate – conclude De Grandis - anche quando arrivano dall’opposizione. Se ci aiutano a fare meglio, ben vengano. Ma una cosa è segnalare quello che può essere migliorato, un’altra è prendere singole situazioni, alcune persino interpretate in maniera errata come nel caso della panchina AISM, ingigantirle e costruire l’immagine di un intero parco nel degrado. Un parco molto bello, in buone condizioni, vissuto e apprezzato dalle famiglie. Abbiamo il dovere di migliorarlo ogni giorno di più, e lo faremo”.