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NOVA – PAROLA ALL’ITALIA

ANCHE IL MOVIMENTO 5 STELLE DI NOVARA ALL’EVENTO NAZIONALE DI MILANO

Novara - Luca Zacchero, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle di Novara: «La coalizione progressista deve partire dalla pace e dagli investimenti in sanità, sicurezza e scuola. Il M5S è già al lavoro per trasformare il documento programmatico in proposte di legge ed emendamenti alla prossima legge di bilancio». Il percorso di NOVA ha coinvolto oltre 17 mila persone attraverso momenti di confronto organizzati in tutta Italia e aperti a iscritti, cittadini, associazioni, esperti e rappresentanti della società civile. Il 44% dei partecipanti non era iscritto al Movimento 5 Stelle.

Marco Costantino, rappresentante del Gruppo Territoriale di Novara e provincia: «Sono molto soddisfatto per la partecipazione, lo scorso 19 e 20 settembre a Milano, di tanti attivisti provenienti da tutto il territorio all’appuntamento conclusivo di “NOVA – Parola all’Italia”. NOVA è stato un grande raccoglitore di idee e un grande esercizio di partecipazione, che alla fine si è trasformato in un vero e proprio programma. In fondo, nel Movimento 5 Stelle funziona proprio così: coinvolgiamo donne e uomini perché riteniamo che, quando un programma viene scritto insieme alle persone, non si sbagli mai. Ed è proprio dalle idee raccolte nei territori che sono nate 20 proposte programmatiche e un Patto generazionale, sulle quali gli iscritti sono stati poi chiamati a esprimersi. Sanità pubblica, lavoro, economia, caro affitti, scuola, sicurezza, diritti, giovani, ambiente, legalità, intelligenza artificiale, politica internazionale e pace sono stati i principali temi trattati e discussi nel corso della due giorni milanese».
«Da Milano emerge innanzitutto la necessità di costruire qualsiasi futura coalizione progressista partendo dai temi e da impegni chiari – dichiara Luca Zacchero –. Per noi il tema principale è la pace e su questo serve un cambio di paradigma radicale. Pensare che spendere montagne di miliardi in armi possa portare alla pace è una follia e folle è chi lo propone. Serve un’iniziativa politica e diplomatica capace di lavorare seriamente a una soluzione negoziale tra Ucraina e Russia. Non possiamo permetterci, eticamente ma neanche economicamente, di sostenere la tesi di chi si arricchisce facendo affari con la guerra, che gli affari siano vendere armi o ricostruire Paesi che hanno contribuito a radere al suolo».
«Le risorse pubbliche – prosegue Zacchero – devono tornare a incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone. Significa investire nella sanità pubblica, ridurre le liste d’attesa, rafforzare la scuola e garantire maggiore sicurezza nelle nostre città, aumentando organici, presìdi e coordinamento tra le forze dell’ordine e gli enti locali. Sono temi sui quali una coalizione deve essere capace di trovare una sintesi seria e riconoscibile, a qualsiasi livello istituzionale».
Sul tema delle nuove generazioni interviene Ivan Carlone, referente regionale del Network Giovani Piemonte: «Il Patto generazionale porta dentro questo percorso una questione che riguarda direttamente anche Novara e la sua provincia: creare le condizioni perché un giovane possa scegliere di costruire qui il proprio futuro. Lavoro dignitoso, autonomia, casa, mobilità e opportunità devono diventare priorità concrete anche a livello locale. Le sfide del 2027 si costruiscono oggi e credo che dovremo arrivarci coinvolgendo maggiormente le nuove generazioni nelle scelte e trasformando i problemi che vivono ogni giorno in proposte per i nostri territori».
«Il percorso di NOVA si conclude, ma per noi il lavoro riparte dai territori – conclude Zacchero –. Anche a Novara e nella sua provincia vogliamo continuare a trasformare il confronto con cittadini, associazioni e realtà locali in proposte concrete. Il 2027 non può essere preparato soltanto con accordi tra partiti: prima vengono i contenuti e la visione del Paese che vogliamo costruire».
NOVA rappresenta così non soltanto il punto di arrivo di un percorso partecipativo nazionale, ma anche un nuovo punto di partenza per il lavoro politico sui territori e in Parlamento.
Da qui riparte anche il Movimento 5 Stelle di Novara e provincia.