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Novara, il sindaco richiede la zona rossa nell’area della stazione

Patto per il Nord sulla decisione di Canelli nel capoluogo

Novara - Riceviamo e pubblichiamo da Maurizio Gavioli, referente per Patto per il Nord: "Il grido d'allarme di Patto per il Nord sul tema della sicurezza risale al 28 marzo 2025. Oltre un anno fa, con un nostro comunicato, denunciavamo pubblicamente il degrado e la crescente insicurezza nell'area della stazione ferroviaria, chiedendo interventi concreti e urgenti per tutelare cittadini, commercianti e pendolari. Ebbene, oggi, solo oggi, il Sig. Sindaco sembra rendersi conto che quel problema esiste davvero e, durante l'ultimo Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, si decide finalmente ad avanzare una richiesta formale per l'attivazione della cosiddetta "zona rossa" a vigilanza rafforzata nell'area della stazione. E che dire dell'Assessore con delega alla sicurezza urbana, che come il Sindaco appartiene a ciò che resta di quel partito che un tempo faceva della sicurezza una delle proprie battaglie principali? Proprio lui, nel marzo dello scorso anno, attraverso dichiarazioni pubblicate sui social, arrivava a liquidare come un semplice "problema percepito" una situazione di degrado e insicurezza che Patto per il Nord aveva invece denunciato con forza e chiarezza, dando voce alle preoccupazioni di residenti, commercianti e pendolari. Ricordiamo bene come, anziché rafforzare concretamente la presenza sul territorio, la prevenzione fosse stata affidata a palloncini gonfiati, chiocciole e iniziative simboliche, mentre l'incremento della vigilanza promesso in campagna elettorale rimaneva l'ennesima promessa non mantenuta. Nel comunicato diffuso da Patto per il Nord il 28 marzo 2025 concludevamo con parole che oggi appaiono più attuali che mai: "Chiediamo con urgenza un incremento della sorveglianza sul territorio, maggiori risorse per le forze dell'ordine e l'attuazione di programmi efficaci di prevenzione per garantire la sicurezza di tutti. Invitiamo le autorità locali ad ascoltare la cittadinanza e ad adottare con la massima urgenza soluzioni concrete, perché la sicurezza è un diritto fondamentale e deve essere garantita con ogni mezzo necessario. Il tempo delle attese è finito: vogliamo risposte concrete e un piano d'azione chiaro e incisivo." Sono passati più di dodici mesi e quelle richieste formulate da Patto per il Nord sono rimaste sostanzialmente inascoltate. Oggi, solo oggi, prendiamo atto che l'Amministrazione sembra finalmente riconoscere la gravità della situazione che denunciamo da oltre un anno. Se la richiesta della "zona rossa" rappresenta una presa di coscienza della realtà, non possiamo che accoglierla favorevolmente. Tuttavia, resta un dato politico incontestabile: Patto per il Nord aveva individuato e denunciato il problema già nel marzo 2025, quando da Palazzo Comunale si preferiva parlare di "percezione" anziché affrontare i fatti. La domanda che ci poniamo, e che poniamo ai cittadini, è semplice: siamo di fronte a una reale inversione di rotta o all'ennesimo annuncio destinato a rimanere sulla carta? Per il bene della città ci auguriamo che questa volta alle parole seguano finalmente i fatti, le giustificazioni non saranno più accettate".