Novara - Il Parco dei Bambini è uno dei principali luoghi di aggregazione per bambini e famiglie e un importante polmone verde nel cuore di Novara. Proprio per questo le sue condizioni meritano maggiore attenzione. A seguito delle segnalazioni ricevute, il capogruppo M5S Mario Iacopino ha effettuato un sopralluogo, riscontrando diverse criticità legate alla pulizia, alla manutenzione e allo stato di giochi e strutture.
«Non possiamo rassegnarci a vedere uno spazio così importante in queste condizioni. Giochi deteriorati, scarsa manutenzione e degrado degli spazi pubblici sono problemi che denunciamo da tempo, non soltanto al Parco dei Bambini ma anche nei parchi dei quartieri», dichiara Iacopino.
Per il M5S i vandalismi vanno contrastati con maggiore controllo e sanzioni, ma non possono diventare una giustificazione per ogni situazione di degrado. «Chi vandalizza deve pagare, ma scaricare tutto sui vandali rischia di diventare un alibi. Il Comune deve controllare, prevenire e garantire manutenzione costante. Non possiamo intervenire soltanto dopo le proteste dei cittadini o, peggio, riscoprire parchi e quartieri quando si avvicinano le elezioni», prosegue Iacopino.
Sul tema interviene anche il consigliere M5S Francesco Renna: «Un parco curato non è un lusso. Significa offrire ai bambini luoghi sicuri dove giocare e alle famiglie spazi dignitosi dove incontrarsi. La manutenzione deve essere programmata, non rincorrere continuamente le emergenze».
Il Movimento 5 Stelle annuncia quindi la presentazione dell’ennesima interrogazione, chiedendo chiarimenti sugli interventi e sugli investimenti effettuati sul Parco dei Bambini, sulle risorse destinate alla manutenzione e sui controlli effettuati sui servizi affidati. Verrà inoltre chiesto un quadro dello stato dei giochi e delle strutture presenti nei parchi cittadini e degli interventi programmati nelle situazioni più critiche. «Chiediamo maggiore attenzione al verde, agli spazi pubblici e alle famiglie. I problemi sono tanti e bisogna partire dalle situazioni più gravi, ma bisogna partire. La città va curata ogni giorno, per cinque anni, non soltanto alla vigilia delle elezioni», concludono Iacopino e Renna.