Novara - Riceviamo e pubblichiamo dalla sezione novarese di Patto per il Nord: "La graduatoria del bando nazionale 'Sport e Periferie 2026' consegna un dato che non può passare inosservato: nessun Comune della provincia di Novara riceverà un solo euro di finanziamento. Ancora più significativo è il fatto che i progetti presentati dai Comuni novaresi si trovino in posizioni talmente arretrate da non avere, di fatto, alcuna concreta possibilità di essere finanziati neppure in caso di rinunce o di successivi rifinanziamenti. È un risultato che impone una seria riflessione. Pur riconoscendo che la selezione dipende da molteplici fattori, è inevitabile chiedersi se questo esito non sia anche il sintomo di una qualità progettuale insufficiente e di una capacità amministrativa che, evidentemente, non è riuscita a competere con quella di altri territori. Mentre altre province riescono ad attrarre risorse statali per realizzare nuovi impianti sportivi, riqualificare strutture esistenti e offrire maggiori opportunità ai cittadini, il Novarese resta completamente escluso. La politica non può limitarsi a prendere atto di questo fallimento. Occorre capire perché nessun progetto sia stato ritenuto meritevole di finanziamento e quali responsabilità abbiano le amministrazioni coinvolte. Per Patto per il Nord amministrare significa anche saper intercettare le risorse disponibili, quando un intero territorio rimane a mani vuote, non può essere considerata una semplice coincidenza, ma il segnale di un sistema che deve essere profondamente migliorato. I cittadini hanno il diritto di sapere perché il Novarese, ancora una volta, abbia perso un'importante occasione di sviluppo e di investimento sullo sport, sui giovani e sulla riqualificazione urbana. Quando un'intera provincia non porta a casa nemmeno un euro, non siamo di fronte alla sfortuna: siamo di fronte al fallimento di un modo di amministrare".