Novara - Riceviamo e pubblichiamo dalla sezione novarese di Patto per il Nord: "Piemonte. Gazebo. Persone vere. Una sanità pubblica che da troppo tempo non risponde più: liste d’attesa infinite, agende chiuse, cittadini lasciati soli a se stessi. In tanti hanno firmato. Ma c’è anche chi non lo ha fatto perché non crede più nel sistema. Non per indifferenza, ma per una sfiducia totale costruita da anni di scelte politiche sbagliate e promesse tradite. Ed è questo il punto più grave: quando le persone smettono di credere, la colpa non è dei cittadini ma della politica che ha fallito. Per questo Patto per il Nord è sceso in piazza, da solo, contro un sistema che altri hanno gestito e portato a questo punto. E siamo scesi in piazza per dire basta: basta attese infinite, basta pagare per curarsi dopo aver già dato, basta una politica che scarica sui cittadini il peso dei propri errori. Il Piemonte merita rispetto. Un rispetto che questa giunta continua a non garantire, mentre i problemi aumentano e le risposte non arrivano. Il Nord merita una sanità che funzioni davvero. La salute è un diritto. E quando la politica non lo garantisce, se ne assume la responsabilità. I diritti non si abbandonano… Mai".