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Progetto PINQuA Ex villaggio TAV

M5S Novara richiede una commissione con sopralluogo
Mario Iacopino

Novara - È stata formalmente richiesta la convocazione della Commissione competente, con sopralluogo in loco, sul progetto PINQuA finanziato con fondi PNRR relativo alla riqualificazione dell’area “Ex villaggio TAV”. La richiesta è stata avanzata congiuntamente alle altre forze di opposizione. L’obiettivo è approfondire lo stato di avanzamento del progetto e chiarire le modalità di gestione e assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica previsti nell’intervento.

«Non possiamo permetterci che un investimento così rilevante si trasformi in un’occasione mancata», dichiara Mario Iacopino, capogruppo del M5S nel Comune di Novara. «Queste case devono diventare una risposta concreta per coppie giovani, lavoratori precari, genitori separati in difficoltà e studenti. Ma perché ciò accada serve chiarezza immediata sulle modalità di gestione: senza regole trasparenti e una visione sociale forte, il rischio è quello di creare un nuovo ghetto urbano. Al contrario, dobbiamo costruire un quartiere vivo, integrato, connesso alla città e capace di generare qualità urbana. La gestione sarà decisiva: o si valorizza questo intervento, oppure lo si condanna fin da subito al degrado».

Sulla stessa linea anche il consigliere comunale del M5S Francesco Renna: «Serve piena trasparenza sui criteri di assegnazione e sulle modalità di gestione. Parliamo di risorse pubbliche e di un progetto strategico: è fondamentale evitare errori del passato e garantire che questo intervento produca inclusione, sicurezza e reale miglioramento per la città».

La richiesta di commissione con sopralluogo nasce dalla volontà di fare chiarezza su tempi, scelte e prospettive di un intervento che avrà un impatto diretto sulla vita di molte persone. Il futuro di quell’area si decide oggi: per questo è necessario che le istituzioni si assumano fino in fondo la responsabilità di costruire un progetto che non sia solo edilizia, ma una vera occasione di riscatto urbano e sociale per l’intera città.