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RENDICONTO 2025: STRADE, SCUOLE E SERVIZI AI CITTADINI

I RISULTATI DELL’ATTIVITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA

Novara - Il Consiglio provinciale ha approvato il Rendiconto dellesercizio 2025: un documento che, oltre ai dati contabili, restituisce la fotografia di un anno di attività intensa sulle funzioni fondamentali dell’Ente, dalla viabilità all’edilizia, fino ai servizi di supporto ai Comuni e ai progetti di sviluppo e coesione sociale. Si tratta di un rendiconto che presenta risultati positivi da un punto di vista contabile, con un totale a pareggio di 59.544.360,72 euro.

L’Ente ha una buona tenuta sotto il profilo dell’incasso delle entrate proprie ed, oltre ad aver conseguito un risultato di competenza positivo per .2.934.672,73, ha ottenuto il rispetto dell’equilibrio di bilancio (W2 non negativo), cioè l’effettiva capacità dell’Ente di garantire, a consuntivo, la copertura integrale degli impegni, dei vincoli di destinazione e degli accantonamenti di bilancio, come disposto dalla Legge di Bilancio 2025.

Al di là del mero dato finanziario, è evidente che nell’esercizio appena concluso la Provincia ha messo in campo un’azione articolata e capillare sulle funzioni fondamentali di Viabilità ed Edilizia con l’obiettivo di sostenere concretamente i territori, migliorare la qualità dei servizi e garantire condizioni di sicurezza per cittadini e utenti.

È significativa la tempestività dei pagamenti desumibile dalla piattaforma MEF, che ha migliorato di più di quattro punti di indice rispetto allo scorso anno.

Si registra inoltre un’apprezzabile evoluzione dell’indebitamento che vede il debito pro capite medio per abitante in costante riduzione, secondo una tendenza instaurata ormai da anni.

L’entità della parte disponibile è analoga a quella dei due esercizi precedenti.

Scendendo nel dettaglio degli interventi, nel 2025 la Provincia ha concentrato una parte significativa delle azioni sulla rete stradale e sulle infrastrutture, con manutenzioni straordinarie diffuse, interventi di messa in sicurezza su ponti e attraversamenti idraulici, lavori su rotatorie e intersezioni, adeguamento delle barriere di sicurezza e attività legate al dissesto idrogeologico, oltre ai servizi continuativi come sgombero neve e manutenzione invernale; tra le opere strategiche è stato anche completato l’intervento sulla variante di Romagnano Sesia.

Sul fronte dell’edilizia scolastica e del patrimonio, il Rendiconto evidenzia un elevato volume di investimenti gestiti, con cantieri finanziati da fondi PNRR, ministeriali e regionali, oltre a interventi sostenuti con risorse provinciali per manutenzioni, sicurezza e adeguamenti funzionali in numerosi istituti del territorio.

Accanto alle opere, prosegue il lavoro sulle politiche di comunità: dalla programmazione scolastica e inclusione (assistenza e servizi dedicati agli studenti con disabilità) ai progetti per i giovani, con iniziative di orientamento, laboratori e attività di divulgazione scientifica; in parallelo, l’Ente ha sostenuto eventi sportivi e progetti inclusivi.

In ambito ambientale e di vigilanza del territorio, l’attività ha riguardato controlli e autorizzazioni, progetti di tutela e riqualificazione, coordinamento istituzionale (anche su tavoli tecnici sovraterritoriali), oltre all’azione della Polizia provinciale e alle attività connesse alla gestione faunistica e alla tutela della biodiversità.

Il Rendiconto dà conto anche delle azioni in materia di pari opportunità e contrasto alla violenza di genere, con il consolidamento della rete territoriale e un passaggio significativo compiuto nel 2025: il riconoscimento da parte della Regione Piemonte della Provincia di Novara come Centro CUAV autorizzato. Un risultato che rafforza il sistema provinciale di prevenzione, affiancando alla tutela delle vittime anche percorsi strutturati di responsabilizzazione degli uomini autori di violenza e di contrasto alla recidiva, in raccordo con i servizi e con i soggetti istituzionali competenti; a questo si aggiunge il supporto ai cittadini attraverso l’attività dell’Organismo di Composizione delle Crisi per il contrasto al sovraindebitamento.

Non manca, infine, il capitolo dedicato all’innovazione, con l’avvio della trasformazione digitale dellEnte e investimenti PNRR per la migrazione al cloud e il potenziamento di sicurezza e servizi.

Anche sul fronte della promozione territoriale, la Provincia si è distinta per un lavoro di coordinamento che ha portato al riconoscimento regionale del Distretto del Cibo Novara e Laghi, di cui è Ente promotore: un’iniziativa che mette in rete istituzioni, università e soggetti rappresentativi del comparto agricolo, produttivo e turistico con l’obiettivo di valorizzare filiere locali, qualità agroalimentare ed enogastronomia come leve di sviluppo. In questa cornice si inseriscono anche le prime azioni operative avviate per costruire strumenti concreti di promozione e riconoscibilità, come il “Paniere dei prodotti tipici”, pensato per dare visibilità alle eccellenze del territorio e rafforzare l’identità del Distretto, in dialogo con le comunità e con gli operatori economici.

Nel corso della stessa seduta, il Consiglio ha approvato anche una variazione di bilancio  che applica parte dell’avanzo di amministrazione conseguente al Rendiconto stesso, con risorse destinate a interventi concreti: tra i punti più rilevanti, il contributo regionale di 658.790 euro per la bonifica di manufatti contenenti amianto su edifici scolastici e del patrimonio provinciale, con cofinanziamento dellEnte mediante applicazione di avanzo per 304.210 euro; l’iscrizione di 96.147,39 euro di contributo regionale per danni da fauna selvatica in parchi, riserve e aree attrezzate; e l’applicazione di 192.000 euro di avanzo destinato per interventi urgenti di manutenzione straordinaria negli edifici scolastici.

«Il Rendiconto 2025 racconta un’Ente che, al di là dei numeri, ha lavorato su risultati visibili e misurabili: strade più sicure, scuole più adeguate, servizi più vicini ai Comuni e progetti che tengono insieme sviluppo e coesione sociale – dichiara il Presidente della Provincia di Novara, Marco Caccia –. È questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: trasformare programmazione e risorse in interventi concreti, capaci di incidere sulla qualità della vita dei cittadini».

«Un bilancio è uno strumento, non un fine: il valore sta nella capacità di tradurlo in azioni – aggiunge la Consigliera delegata al Bilancio, Marina Grassani –. La variazione approvata e i risultati rendicontati vanno esattamente in questa direzione, rafforzando sicurezza, manutenzioni e interventi su priorità reali del territorio».