Novara - “La transizione tecnologica e la filiera dei microchip rappresentano uno snodo cruciale per il futuro produttivo ed economico del nostro Paese e dell'Europa. I lavori del convegno Silicon Revolution, promosso da Confindustria Novara Vercelli Valsesia negli spazi dell’Università del Piemonte Orientale, confermano con forza che Novara e il suo quadrante hanno tutte le carte in regola – per collocazione strategica, presenza industriale e legame con il mondo accademico e della ricerca – per essere protagonisti in questa sfida globale”. Lo afferma il consigliere regionale del Partito Democratico Domenico Rossi, che annuncia un'iniziativa istituzionale mirata a sostegno di quanto emerso oggi. “L’innovazione, per radicarsi e restare competitiva ha bisogno di un intervento diretto sul costo dell’energia da parte del governo ma anche di competenze altamente specializzate. Oggi le nostre imprese chiedono a gran voce figure tecniche preparate, capaci di colmare un mismatch che rischia altrimenti di frenare la crescita” spiega Rossi. “Per questa ragione - prosegue - dopo aver chiesto alla giunta regionale con un ordine del giorno specifico un impegno sullo sviluppo degli ITS Academy nelle province piemontesi (48 corsi su un totale di 59 percorsi finanziati si concentrano nella città metropolitana di Torino, a fronte di 11 corsi distribuiti sul resto delle province piemontesi), con un nuovo atto di indirizzo chiederò alla Giunta di sostenere quanto emerso anche oggi durante il convegno sull’istituzione di un ITS (Istituto Tecnico Superiore) specificamente dedicato alla filiera dei semiconduttori e della microelettronica con sede a Novara”.
“Accanto al ruolo centrale dell’Università serve un’ecosistema capace di mettere in campo tutte le figure necessarie al nuovo scenario” conclude il consigliere Dem.