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Settimana di azione contro il razzismo con Liberazione e Speranza

Incontro per confrontarsi venerdì 20 marzo dalle 10 alle 12.30 a Nòva a Novara

Novara - In occasione della 22ª Settimana di azione contro il razzismo,  Liberazione e Speranza propone un incontro, con esperti e professionisti, di sensibilizzazione e partecipazione, focalizzato sul contrasto alle discriminazioni, partendo dal mondo di giovani e della scuola fino ad arrivare alle dinamiche tra gli adulti. La città di Novara è protagonista di una crescita significativa della popolazione studentesca di origine straniera, con conseguente aumento della complessità culturale e sociale all’interno delle scuole. Secondo i dati dell’Osservatorio Regionale sull’immigrazione e sul diritto d’asilo, nell’anno scolastico 2023/2024 gli studenti di origine straniera rappresentano il 16,8% della popolazione scolastica del territorio. Questa trasformazione del tessuto sociale ha inciso in modo significativo sul sistema scolastico, delineando una realtà sempre più eterogenea, composta da alunni con background culturali diversi. Tale pluralità ha reso necessari interventi interculturali volti a creare un ambiente inclusivo, capace di valorizzare le differenze e di promuovere opportunità di crescita, integrazione e arricchimento per l’intera comunità scolastica. La crescente complessità del contesto educativo novarese presenta differenze linguistiche, barriere comunicative, pregiudizi e difficoltà relazionali che potrebbero generare meccanismi di marginalizzazione e favorire, anche involontariamente, stereotipi e forme di discriminazione. Per affrontare tali sfide è fondamentale adottare un approccio interculturale sistematico, in grado di trasformare la diversità in una risorsa.

LeS ha tradotto questi contenuti con l’acronimo IDEA: Inclusione, Diversità, Eguaglianza, Azione. Sono quattro parole chiave per dire no a ogni forma di discriminazione e per pensare a costruire una città senza razzismo, in ogni sua forma.

“Comprendere le trasformazioni e i processi permette di indirizzare le progettualità – commenta la presidente di Liberazione e Speranza, Elia Impaloni – Il razzismo non è un concetto astratto: sono pensieri, sono parole, sono azioni. E’ fondamentale, dunque, un cambiamento culturale, di comprensione profonda dell’altro, da qualunque Paese  o quartiere provenga, a qualunque estrazione sociale appartenga, qualunque abito decida di indossare. Questo incontro vuole essere un piccolo passo, un confronto per scardinare pregiudizi, per cogliere le radici del malessere, per ipotizzare cambiamenti e supporto”.

Appuntamento venerdì 20 marzo dalle 10 alle 12.30 a Nòva, in viale Francesco Ferrucci 2, a Novara. Al termine un piccolo momento conviviale.