Novara - «L’imminente apertura del nuovo tratto della tangenziale è una buona notizia per tutto il Quartiere Nord e in particolare per Sant’Antonio, Veveri e Vignale. È un’opera importante e attesa, che potrà finalmente alleggerire il traffico nei nostri centri abitati e migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei residenti». Lo dichiara Filippo Barbaglia, portavoce del Quartiere Nord di Novara (Sant'Antonio - Veveri - Vignale), in vista dell’inaugurazione del nuovo tratto prevista nei prossimi giorni.
«Per me è anche una soddisfazione personale, perché questa è un’opera che ho seguito e sostenuto per anni, prima come presidente del Quartiere e poi come consigliere comunale. In tutti questi anni mi sono battuto perché Sant’Antonio, Veveri e Vignale potessero essere liberati da una parte importante del traffico, soprattutto quello pesante. Vedere finalmente quest’opera arrivare al traguardo significa vedere concretizzarsi un impegno che mi ha sempre visto in prima fila, insieme ai tanti cittadini che hanno chiesto più sicurezza e una migliore qualità della vita. È una soddisfazione, ma soprattutto è un risultato per il nostro quartiere. Negli ultimi mesi l’aumento del traffico ha creato disagi evidenti, soprattutto nei centri abitati. Chi vive qui sa bene cosa significhi avere ogni giorno auto e mezzi pesanti che attraversano le nostre strade. L’apertura del nuovo tratto consentirà di alleggerire questa pressione e di rendere i quartieri più sicuri e vivibili».
Per Barbaglia, però, il lavoro non finisce qui. «Adesso bisogna guardare al prossimo obiettivo: il completamento del collegamento esterno tra Vignale e la rotatoria di via delle Americhe. È un intervento fondamentale per completare la viabilità della zona e ridurre ulteriormente il traffico che attraversa i nostri quartieri. Continuerò a seguirlo con la stessa attenzione con cui ho seguito in questi anni il tratto che sta per essere aperto. Ho sempre pensato che per occuparsi seriamente di un quartiere bisogna viverlo, conoscerlo e soprattutto ascoltare le persone. È quello che ho cercato di fare da presidente del Quartiere, da consigliere comunale e che continuo a fare oggi come portavoce del Quartiere Nord. Continuerò quindi a raccogliere segnalazioni, richieste e proposte dei cittadini di Sant’Antonio, Veveri e Vignale. Chi ha un problema o un’idea per migliorare il nostro territorio sa che può rivolgersi a me e trovare disponibilità e ascolto. Siamo vicini a un risultato atteso da anni, ma non è un punto di arrivo. Continuerò a essere presente e a occuparmi dei problemi concreti del Quartiere Nord, come ho sempre fatto».