Novara - È un coro di ‘no’ quello che prende voce attraverso la raccolta firme promossa dal Nuovo CentroDestra contro il maxi aumento del numero dei parcheggi a pagamento - da 2.300 a 5.300 - voluto dall'Amministrazione guidata dal Sindaco Andrea Ballarè e anticipata nelle scorse settimana sui giornali locali dall'Assessore alla Mobilità Giulio Rigotti. Le firme che sono state raccolte dai giovani del Nuovo CentroDestra per tutta la giornata di sabato 22 novembre, mostrano infatti centinaia di persone contrarie alla "rivoluzione della sosta" decisa dalla Giunta Comunale di Novara.
“Di fronte ad una protesta popolare così massiccia, determinata quanto civile e democratica – spiega il dirigente di NCD Ivan De Gandis - il Sindaco Ballarè ed il suo esecutivo non possono comportarsi come uno struzzo e nascondere la testa sotto la sabbia come se non fosse successo nulla. La giunta di Novara deve prendere atto delle sue responsabilità e quindi ammettere il grossolano errore e deve fare una cosa sola e farla immediatamente: ritirare il progetto di questo aumento spropositato di parcheggi a pagamento - come già successo dopo la nostra mobilitazione contro la chiusura di Piazza Martiri - una decisione che rappresenta un pesantissimo macinio a carico dell'economia locale, un provvedimento che va contro ad imprese, attività commerciali, cittadini, turisti. L’amministrazione - prosegue De Grandis - dovrebbe incentivare e supportare tutte queste realtà, non penalizzarle con scelte di questo tipo. L'assessore al Commercio Sara Paladini non ha notato ad esempio quante vetrine vuote con la scritta "AFFITTASI" ci sono nel centro città? Noi ne abbiamo contate decine! Negli ultimi giorni anche una delle più grosse catene commerciali ha annunciato la chiusura del suo punto vendita. Non si rendono conto che i negozi chiudono e il centro muore?".
Durante la raccolta firme il dirigente del Nuovo CentroDestra Ivan De Grandis si è recato nel Palazzo Comunale per consegnare un regalo al Sindaco: un secchiello di vernice bianca e un pennello per ridipingere le strisce blu facendole tornare bianche. "Un gesto simbolico e irriverente per far riflettere il Sindaco Ballarè e farlo tornare sui suoi passi - precisa De Grandis - un semplice modo goliardico per ricordargli che varie sentenze hanno stabilito che le fantomatiche strisce blu sono illegittime se nelle adiacenze mancano adeguati posti a sosta libera. L'ultima è recentissima e risale al mese di settembre - e conclude - l'incremento dei parcheggi a pagamento ci sembra solo un facile modo di far cassa, a scapito neanche a dirlo, delle tasche dei cittadini. Le nostre proposte sono chiare: ripristinare delle aree di sosta gratuite nelle vicinanze del centro e abbassare da 1,50€ a 1€ la tariffa oraria in zona Ospedale rendendo gratuita la prima ora di sosta"