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ZTL e mobilità: le critiche del M5S

“Senza visione urbana sono solo misure isolate”
Mario Iacopino

Novara - “Il confronto pubblico è utile, ma decisioni così rilevanti – annunciate tramite diretta Facebook dal sindaco – devono essere approfondite nelle Commissioni consiliari. Comunicarle direttamente, di fatto scavalcando l’assessore competente, dà l’idea di una gestione accentrata e di una scelta non inserita in un piano organico di decoro e riqualificazione del centro”. Lo dichiara Mario Iacopino, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale a Novara, commentando la “stretta” alla ZTL nel centro storico, con controlli h24 e nuovi limiti ai permessi.

“Il tema non è solo regolare l’accesso delle auto – spiega Iacopino – ma restituire qualità e decoro allo spazio urbano. Oggi il centro storico e molte aree periferiche soffrono di incuria, scarsa manutenzione e assenza di presenza istituzionale. Parcheggi irregolari, arredi urbani trascurati e una diffusa percezione di disordine non si risolvono con ordinanze o annunci, ma con una gestione quotidiana, coordinata e strutturale. Le difficoltà nei controlli – aggiunge – non sono certo imputabili alla Polizia locale, che opera da anni sotto organico e senza strumenti adeguati. Gli agenti dimostrano professionalità, ma mancano risorse e programmazione. Mentre si parla di nuove ZTL, mancano ancora presìdi stabili nei quartieri e un piano chiaro di mobilità”.

Secondo il Movimento 5 Stelle, colpisce inoltre che un rafforzamento dei controlli sui permessi ZTL arrivi solo ora. “Per anni – sottolinea Iacopino – il sistema dei permessi è cresciuto senza un monitoraggio adeguato e senza verifiche sistematiche, con il risultato di rendere la ZTL sempre meno efficace. Anche su questo fronte è mancata una pianificazione seria: invece di governare il sistema con criteri chiari e controlli costanti, si è lasciata crescere la situazione fino a intervenire oggi in modo restrittivo. È il segno di un’amministrazione che non programma, ma rincorre i problemi”.

Il M5S, insieme alle altre opposizioni, chiederà una Commissione consiliare dedicata. “Vogliamo un confronto serio e trasparente, per esercitare un controllo severo ma propositivo”. “Siamo favorevoli a più pedonalità, ma una ZTL funziona solo dentro un piano complessivo di mobilità. Dopo quasi dieci anni si interviene con misure spot: si estende la ZTL mentre si realizza un parcheggio sotterraneo in centro, senza una visione integrata di traffico, trasporto pubblico e ciclabilità”.

“Serve una strategia per tutta la città. La nostra proposta punta su investimenti strutturali: più personale per la Polizia locale, strumenti smart per i controlli, presìdi nei quartieri, illuminazione intelligente e politiche culturali e sociali contro il degrado. Solo così si migliora sicurezza e vivibilità, dal centro alle periferie”.