Cerano - Riceviamo e pubblichiamo da Alessandro Albanese, consigliere comunale di Cerano Riparte: "Leggo le dichiarazioni degli Amministratori di Trecate, in particolare dell'assessore Zeno, rilasciate contestualmente alla presentazione della nuova sede del Comando unificato della Polizia Locale di Trecate, Cerano e Sozzago trovando piena conferma a quanto sostengo da tempo. Viene rimarcata la pregevole collocazione del nuovo Comando, nei locali della ex-sede della Croce Rossa quindi nel cuore di Trecate; detto questo, viene rimarcata la possibilità di migliorare dal punto di vista operativo che gli agenti avranno con questa nuova collocazione. Infine, per sottolineare l'azione globale volta a rendere più efficaci gli interventi a tutela della pubblica sicurezza a Trecate, si fa riferimento alle telecamere che saranno posizionate a tutti gli ingressi al centro abitato e si prende ad esempio il Comune di Galliate dove questo tipo di soluzione si è dimostrata particolarmente adeguata a ridurre l'incidenza della criminalità diffusa: i dati confermano questa tendenza. Proprio quest'ultimo passaggio è perfettamente in linea con quanto affermo da tempo e che in diverse occasioni ho suggerito anche a Cerano che, visto quanto sta accadendo, ha notevoli problemi per quanto riguarda episodi di criminalità. Purtroppo però l'Amministrazione ceranese oltre a non mettere in atto interventi in tal senso, mi riferisco alle telecamere agli ingressi del paese, ha optato per la convenzione riguardante la Polizia Locale che in questo particolare momento e a queste condizioni favorisce il Comune di Trecate; dunque hanno ragione gli Amministratori trecatesi, dal loro punto di vista hanno apportato dei miglioramenti; ma per quanto riguarda Cerano? Personalmente continuo a pensare che tutto questo non apporti nessun vantaggio al nostro Comune, anzi, ritengo che la situazione peggiorerà ulteriormente. Ho già avuto modo di argomentare su tale questione anche in sede di Consiglio comunale e, al momento, ciò che si sta verificando conferma le mie convinzioni. Se in futuro i fatti dimostreranno che le mie valutazioni sono errate lo riconoscerò, al momento non posso che restare fermo nelle mie convinzioni".