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CAPORALATO A TRECATE, L'ALLARME DI FUTURO NAZIONALE

PASCA: “L'IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA ALIMENTA LO SFRUTTAMENTO”
Alessandro Pasca

Trecate - Le drammatiche testimonianze emerse dall'indagine dei Carabinieri sullo sfruttamento e il caporalato all'interno di tre barber shop, che tocca direttamente anche il comune di Trecate, non possono lasciarci indifferenti. Lavoratori costretti a turni massacranti fino a 13 ore al giorno, sottopagati e costretti a dormire in condizioni disumane su brandine all'interno dei locali: una realtà vergognosa che fotografa un problema strutturale del nostro territorio.

“Questo genere di situazioni – afferma Alessandro Pasca, referente del Comitato Trecate 336 di Futuro Nazionale – non nasce dal nulla, ma è la diretta conseguenza dell'altissima percentuale di immigrazione che caratterizza il nostro territorio. Continuare a sostenere e difendere i modelli di accoglienza indiscriminata significa, di fatto, essere complici della creazione di un bacino di manovalanza per forme di schiavitù moderna”.

L'affondo si sposta poi sul ruolo delle istituzioni locali e sulla necessità di una stretta amministrativa: “È fondamentale che l'Amministrazione Comunale e gli organi competenti vigilino con estrema attenzione sull'apertura di queste nuove attività, troppo spesso gestite da cittadini stranieri che propongono prezzi bassissimi e fuori mercato. È necessario andare a fondo per capire cosa non va dietro a tariffe così stracciate. Controlli a tappeto amministrativi e igienico-sanitari sono urgenti non solo per impedire il lavoro nero e garantire condizioni dignitose, ma anche per tutelare i parrucchieri e tutti gli artigiani trecatesi che rispettano le regole, pagano le tasse e subiscono una concorrenza sleale insostenibile”.

“Un doveroso ringraziamento - conclude Pasca - va all'Arma dei Carabinieri per il prezioso lavoro di indagine. Da parte nostra, la linea sul territorio resta una sola e non ammette deroghe: tolleranza zero contro l'illegalità. Chi sceglie le nostre comunità per vivere e lavorare deve rispettare le leggi dello Stato italiano. Chi non lo fa, va chiuso e sanzionato immediatamente".