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FARE CHIAREZZA SULLA REGOLARITÀ DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

NOTA CONGIUNTA DELLE MINORANZE CONSILIARI DI GALLIATE

Galliate - Riceviamo e pubblichiamo da tutti i Gruppi consiliari di minoranza di Galliate: "I gruppi consiliari di minoranza del Comune di Galliate intervengono in modo congiunto per fare chiarezza su un episodio di eccezionale gravità avvenuto durante l'ultima seduta del Consiglio Comunale, che tocca da vicino il rispetto delle regole democratiche e la trasparenza dell'azione amministrativa. Nel corso del dibattito, è stata data pubblica lettura in aula di una nota di riscontro interna e riservata, indirizzata mesi fa in via esclusiva alla Segretaria Comunale dal Capogruppo di Fratelli d'Italia, Paolo Bressi,  riguardante il funzionamento e gli orari degli sportelli della Polizia Locale. Un normale atto di verifica e controllo sul buon andamento dei servizi per la cittadinanza è stato così strumentalizzato per scopi puramente personali. Al di là della polemica politica, ciò che allarma profondamente le minoranze è la tenuta delle procedure interne all'Ente: 1) Il rispetto dell'Articolo 43 del TUEL: La legge stabilisce chiaramente che i consiglieri hanno diritto di ottenere dagli uffici le informazioni "utili all'espletamento del proprio mandato". È legittimo chiedere dati numerici sull'attività ispettiva del Consiglio, ma l'estrazione e la consegna di un carteggio privato e interno *(segnatamente senza alcun nesso rispetto alle vicende amministrative e di gestione dell'Ente)* tra un consigliere e la tecnostruttura rappresenta un'allarmante anomalia procedurale senza precedenti. Quale era l'utilità di quel documento per il mandato del consigliere Arati che lo ha letto? 2) La responsabilità degli uffici e della vigilanza: Risulta evidente un grave difetto nella catena di controllo dei flussi documentali interni. Gli uffici comunali e la gestione degli atti non possono essere piegati a dinamiche estranee all'interesse pubblico. Se le normali comunicazioni protocollate destinate alla vigilanza della Segretaria Comunale diventano di pubblico dominio per scopi di parte, viene meno il principio di imparzialità della struttura amministrativa. I cittadini di Galliate meritano un'amministrazione che si concentri sulla risoluzione dei problemi concreti del territorio e che garantisca il perfetto e imparziale funzionamento della macchina comunale. Sarebbe la fine della democrazia se si venisse a scoprire che tra le mura del Palazzo comunale si aggira una 'manina' che ha accesso ai più disparati documenti e li utilizzasse per mero fine politico".