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FN TRECATE: IL CONSIGLIO COMUNALE DELLA VERITÀ

ROSA CRISCUOLO: "TRAIETTORIE E CONTROSENSI PER TRECATE..."
Rosa Criscuolo

Trecate - Riceviamo e pubblichiamo da Rosa Criscuolo, che non solo è consigliere comunale d'opposizione quota Futuro Nazionale, ma del partito del gen. Vannacci è anche dirigente regionale: "Nell’ultima seduta di Consiglio comunale sono emersi chiaramente due modi opposti di intendere l’amministrazione della nostra città: da una parte chi lavora sui problemi reali delle persone, dall’altra chi è totalmente ripiegato sulle ideologie della sinistra. Come capogruppo di Futuro Nazionale ho portato in aula tre interrogazioni concrete per chiedere conto di ciò che riguarda la vita quotidiana di tutti noi: PROGETTO RETE / INVITALIA - presentato con una mia mozione allo scorso Consiglio e già pronto, a costo zero per le casse comunali come strada concreta per la formazione ed il lavoro dei nostri giovani. Risultato ad oggi? ZERO azioni messe a terra dall'Amministrazione. SICUREZZA E CONTROLLI ANAGRAFICI - Ho preteso chiarezza sulle verifiche contro gli insediamenti abusivi, il sovraffollamento negli appartamenti e le residenze fittizie. La risposta della Giunta? Nessuna strategia, ma la solita propaganda della “Consulta per la Legalità”. Ma i cittadini lo sanno bene: la sicurezza non si fa nei salotti, si fa con i controlli e la presenza reale della Polizia Locale sul territorio! MICRO-MOBILITÀ E SICUREZZA DEI PEDONI - Dopo l’entrata in vigore dei nuovi obblighi che riguardano i monopattini e a fronte dei recenti e drammatici episodi di pedoni investiti sulle strisce a Trecate, ho chiesto numeri e interventi trasparenti per la sicurezza di chi si muove nelle nostre vie. Non possiamo tollerare che i monopattini sfreccino contromano sui marciapiedi davanti ai portoni delle case. Anche qui la risposta è stata zero, a dimostrazione che questa amministrazione non conosce e non vede cosa accade nelle nostre strade".

"La contraddizione a sinistra - prosegue Criscuolo - Mentre le questioni cruciali per Trecate vengono rinviate e ignorate, la priorità di questa Amministrazione però è stata portare in aula due provvedimenti puramente ideologici, farciti dai soliti cartelli politici nazionali della sinistra come l'adesione al Consorzio Fornara per interventi educativi sul tema della Resistenza è un odg per prestare la spalla ad una iniziativa del PD a livello nazionale sui beni confiscabili alle mafie proposta da Libera, per farci la lezioncina morale sulla legalità. Per le bandierine e le chiacchiere da radical chic c'è sempre tempo; per la sicurezza, il degrado e i problemi reali di Trecate c'è solo immobilismo. Ci siamo astenuti: non regaliamo alibi a chi governa a colpi di slogan. Il controsenso più totale di questa amministrazione: sulla legalità non accettiamo infatti lezioni da chi nei propri salotti radical-chic parla di valori e poi, come l'esponente del M5S e Presidente del Consiglio Carlone, pubblica post di gioia e festeggia la scarcerazione di soggetti come Youssef Siher, protagonista dello scempio degli accadimenti vergognosi di Milano! Forse sarebbe il caso che rispolverassero i grandi filosofi che amano tanto citare per ripassare il vero significato di legalità, rispetto ed educazione. Trecate merita un’Amministrazione che si occupi dei suoi cittadini, delle sue strade, della sicurezza dei suoi anziani e del futuro dei suoi giovani, e non di essere usata come palcoscenico per le battaglie di partito! Noi non ci fermiamo e continueremo a fare opposizione nell'unico modo che conosciamo: a testa alta e per il bene di Trecate!"