Trecate - Riceviamo e pubblichiamo da Alleanza Novarese - Futuro Nazionale (consiglieri comunali Mauro Gigantino, Michele Ragno e Maurizio Nieli): "L’esito del primo turno ha confermato un dato politico inequivocabile: l’elettorato di centrodestra a Trecate è maggioranza. Sommando i consensi dei candidati Minera e Criscuolo, il centrodestra avrebbe potuto esprimere il proprio sindaco già al primo turno, avendo raggiunto il 52,98% dei voti. Eppure, nonostante questa forza numerica, la vittoria è andata alla coalizione di centrosinistra. O, più semplicemente, il centrodestra ha perso, in modo indiscutibile. Una debacle senza precedenti, che consegna la seconda città della Provincia di Novara alla sinistra. Una sconfitta netta, figlia di una gestione maldestra sin dalla caduta del Comune e dal suo commissariamento, contraddistinto da feroci lotte interne e veti incrociati. Da lì in poi, l'assoluta incapacità dei partiti di centrodestra di riorganizzarsi intorno ad un progetto politico convincente, la confusione nel trovare un candidato sindaco condiviso, il disinvolto riciclo di alcuni personaggi. Il risultato è chiaro quanto amaro: la città è stata regalata al centrosinistra su di un vassoio d’argento: una sconfitta preparata, con cura, da chi avrebbe dovuto evitarla, un disastro politico in cerca di autore, dato che i maggiori responsabili si guardano bene dall'assumersi le proprie responsabilità. Le grottesche immagini di alcuni autorevoli esponenti politici di centrodestra, ritratti sui social, sorridenti nelle sale del Comune, mentre Sacco festeggia il suo trionfo, lasciano letteralmente sbigottiti. La vicenda si può sintetizzare in un solo modo: il tradimento dell’elettorato di centrodestra trecatese, un tradimento che non verrà dimenticato tanto presto. Alleanza Novarese – Futuro Nazionale nasce proprio per denunciare una politica ridotta a salotto privato, dove contano più parentele ed amicizie che competenza e merito. Nel 2027 si voterà anche a Novara. I segnali che arrivano sono tutt’altro che rassicuranti: il rischio di replicare il disastro di Trecate è reale. S'impone un'analisi politica seria, un'autocritica onesta e costruttiva, il coinvolgimento di una classe dirigente affidabile, in grado di proporre alla nostra città un progetto politico credibile e suggestivo. Il nostro gruppo consiliare da mesi ha dimostrato di non essere più complice di scelte sbagliate. Confermiamo la nostra convinta appartenenza al centrodestra, ma non in una compagine comandata a distanza dalle segretarie politiche al solo scopo di tenere insieme con il vinavil una coalizione di facciata. In attesa che il centrodestra ritrovi la sua unità e credibilità, “Alleanza Novarese - Futuro Nazionale” è già al lavoro per candidarsi alla guida della nostra città con un nostro autorevole candidato sindaco".
Arriva sempre da destra e da Futuro Nazionale, questa volta dall'ex assessore di Trecate Alessandro Pasca (già della Lega e già referente per deleghe importanti quali - ad esempio - Sicurezza e Cultura), il seguente comunicato: "I Trecatesi hanno deciso: a Raffaele Sacco rivolgo le mie congratulazioni e gli auguri di riuscire a svolgere un buon lavoro nell'interesse della nostra Città. Pur avendo idee politiche diametralmente opposte, gli riconosco di essere stato un avversario leale, competente e corretto. Al di là dell'esito della competizione elettorale, emerge però un dato politico che non può essere ignorato. Le scelte imposte dalle segreterie provinciali e regionali del centrodestra hanno prodotto un risultato che parla da solo e a farne le spese è una persona perbene come Roberto Minera. Chi ha deciso le candidature senza ascoltare il territorio oggi si scontra con la realtà: Lega e Forza Italia non avranno rappresentanti in Consiglio Comunale. La lezione che arriva dalle urne è semplice: Trecate appartiene ai Trecatesi, non ai tavoli di partito, non alle segreterie regionali, men che meno a quelle provinciali".