Galliate - Bufera politica nel Comune di Galliate dopo i contenuti pubblicati e sostenuti sui canali social dal Consigliere di maggioranza Gabriele Arati (quota Movimento 5 Stelle)? Si tratterebbe di contenenti pesanti e denigratori attacchi rivolti alle Forze dell’Ordine. Sulla vicenda interviene comunque con durezza il consigliere comunale di minoranza e capogruppo Fdi, Paolo Bressi, che chiede formalmente un passo indietro immediato all'esponente della maggioranza. “Chi siede tra i banchi del Consiglio comunale rappresenta la comunità e l'Istituzione pubblica locale e ha il dovere costituzionale, sancito dall'articolo 54, di adempiere alle proprie funzioni con disciplina ed onore”, dichiara il Consigliere Paolo Bressi. “Trovo inaccettabile che un rappresentante dei cittadini utilizzi o difenda messaggi volti a delegittimare e infangare l'onore di chi indossa una divisa e rischia la vita ogni giorno per garantire la nostra sicurezza, la legalità e l'ordine pubblico, anche sul nostro territorio di Galliate”. Per il capogruppo di minoranza non si tratta di una semplice polemica da social network, ma di una questione di rispetto profondo per lo Stato e per i suoi servitori.
“Ognuno deve assumersi la responsabilità politica di ciò che scrive e di ciò che decide di sostenere pubblicamente”, incalza Bressi. “Chi ricopre cariche pubbliche non può permettersi uscite che minano la credibilità delle istituzioni. La permanenza del consigliere Arati nei ruoli della maggioranza rappresenta una ferita per il senso istituzionale del nostro Comune”.
Bressi conclude con un appello perentorio alla Giunta: “Chiedo formalmente al sindaco Alberto Cantone di prendere pubblicamente e chiaramente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere della sua maggioranza e di pretendere le sue dimissioni immediate dal Consiglio Comunale. Su temi come il rispetto delle Forze dell’Ordine e delle istituzioni della Repubblica non sono ammessi silenzi o zone grigie”.