Galliate - «La sicurezza è una cosa seria e le preoccupazioni dei cittadini meritano ascolto e risposte concrete. L’Amministrazione non ha alcun problema a confrontarsi pubblicamente su questo tema e, qualora venga convocato il Consiglio comunale aperto richiesto dai consiglieri di minoranza, saremo pronti a partecipare portando dati, attività svolte e interventi messi in campo». Lo dichiarano il sindaco di Galliate Alberto Cantone e l’assessore alla Sicurezza Alessandro Basile, intervenendo sul dibattito di questi giorni relativo alla sicurezza sul territorio.
«Crediamo sia importante affrontare un tema così delicato senza minimizzare le preoccupazioni, ma partendo sempre da dati verificabili e dalle rispettive competenze istituzionali. Da parte nostra l’attenzione è massima e in questi mesi sono state adottate misure concrete».
Nel 2026 il Comune ha destinato 10.000 euro al costo del lavoro straordinario della Polizia Locale, sostenendo una riorganizzazione dei servizi che ha previsto prolungamenti dei turni fino alle 21.30 e servizi serali fino alle 24.00. Complessivamente sono stati vincolati 104.000 euro dei proventi delle sanzioni ai sensi dell’articolo 208 del Codice della Strada: 26.000 euro per segnaletica e miglioramento della circolazione, 26.000 euro per impianti e videosorveglianza, 22.000 euro per manutenzione stradale, 10.000 euro per il costo dello straordinario della Polizia Locale e 20.000 euro per la previdenza complementare degli agenti.
Tra il 1° gennaio e il 1° ottobre 2026 l’attività del Comando ha inoltre registrato 64 notizie di reato, 197 atti di polizia giudiziaria, 715 accertamenti anagrafici e 31 incidenti rilevati, di cui 19 con feriti. Dati che rappresentano l’attività della Polizia Locale e non una statistica complessiva della criminalità sul territorio comunale. Prosegue parallelamente il lavoro sulla rete comunale di videosorveglianza, insieme al confronto con la Stazione dei Carabinieri, con la Prefettura e con gli altri Comuni del territorio.
«Tutto è migliorabile e siamo disponibili ad ascoltare e valutare proposte concrete. Se il Consiglio comunale aperto verrà convocato, sarà un’ulteriore occasione per ascoltare i cittadini e mettere sul tavolo dati ufficiali, competenze, criticità e possibili soluzioni. L’Amministrazione continuerà nel frattempo a utilizzare tutti gli strumenti a disposizione del Comune e a chiedere alle autorità competenti la massima attenzione sul nostro territorio».