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Stazione, Sacco: Ascensori collaudati a 15 giorni dal voto!

«Da FDI uno sfregio alle istituzioni e pura propaganda dopo anni di inerzia»

Trecate - «Un collaudo atteso da anni trasformato in una patetica passerella pre-elettorale. Quello a cui stiamo assistendo alla stazione di Trecate è una squallida propaganda e un insulto alle istituzioni e all'intelligenza dei cittadini». Raffaele Sacco, candidato sindaco per la coalizione "Trecate fuori dal Comune", non ha usato mezzi termini per commentare la notizia del sopralluogo esclusivo degli esponenti di Fratelli d'Italia con il responsabile nazionale manutenzione di Rfi, Pier Paolo Olla, per il collaudo degli ascensori.

«Siamo davanti all'ipocrisia più totale – ha attaccato Sacco –. Per cinque lunghi anni, chi oggi fa i gazebo elettorali in stazione ha voltato la faccia dall'altra parte, ignorando consapevolmente il degrado, la pericolosità e le barriere architettoniche che i pendolari subiscono ogni giorno. Hanno la memoria corta, ma noi no: il 22 ottobre 2024, come minoranza, presentammo una mozione urgente per risolvere le criticità della stazione. Sapete cosa ha fatto chi oggi tenta di intestarsi il collaudo? Ha bocciato senza appello la mozione».

«Pretendiamo risposte chiare. A che titolo e in quale veste una delegazione di un singolo partito politico effettua un sopralluogo privato con un alto dirigente di RFI? Qualcuno da Roma ha usato il proprio peso per trasformare un collaudo tecnico, che è un diritto sacrosanto di Trecate, in un favore elettorale per Fratelli d'Italia? RFI risponde alle istituzioni dello Stato o è diventata una succursale elettorale di partito?» ha incalzato Sacco che ha aggiunto «Le telefonate sarebbero state utili in tutti questi anni di abbandono della stazione, non prima del voto per inaugurare due ascensori».

«I trecatesi non si fanno prendere in giro da questi teatrini dell'ultimo minuto – ha concluso il candidato –. Sanno perfettamente distinguere tra chi ha a cuore la città e chi usa scorciatoie arroganti per coprire un mandato fallimentare. Oggi si inaugurano gli ascensori, ma come faranno i portatori di disabilità a salire sui treni se non si rialza la banchina? Come si interverrà sulle barriere di separazione tra i binari? Come si metterà in sicurezza la zona? La nostra città ha bisogno di una stazione accessibile e sicura ogni singolo giorno dell'anno, non a comando per elemosinare voti. Il 24 e 25 maggio manderemo a casa questo modo inaccettabile e spregiudicato di usare la cosa pubblica».