Trecate - Riceviamo e pubblichiamo: "Apprendiamo dalla stampa della presentazione di un’interrogazione parlamentare del Movimento 5 Stelle sulla stazione di Trecate e della diffusione di un video social del Partito Democratico che, francamente, lascia senza parole. Perché c’è chi usa la politica per risolvere i problemi. E poi c’è chi, come M5S e PD, riesce addirittura a fare polemica quando i problemi vengono risolti davvero. Sulla stazione di Trecate siamo forse davanti al primo caso di interrogazione parlamentare al contrario: non denunciano un problema irrisolto, non chiedono interventi, non propongono soluzioni. Contestano, invece, il fatto che qualcuno abbia lavorato concretamente insieme a RFI per affrontare e risolvere una criticità reale che i cittadini denunciano da anni. Tradotto: per loro il problema non è che gli ascensori non funzionassero prima. Il problema è che adesso funzionano. Le interlocuzioni con RFI erano iniziate mesi fa, ben prima della campagna elettorale. Oggi, però, gli ascensori sono finalmente attivi dalle 5.00 alle 23.30, vengono controllati quotidianamente da personale abilitato con apertura, chiusura e corsa prova secondo regolamento e, entro giugno, saranno remotizzati e telecontrollati dalla centrale di Torino. Questi sono fatti, non slogan. E poi c’è il contributo “illuminante” del Partito Democratico di Trecate, che nelle ultime ore ha deciso di trasformare la stazione nel set di un improbabile thriller elettorale. Nel video diffuso sui social dal segretario del PD Galuppini si vedono infatti gli ascensori chiusi… in piena notte. Esattamente nell’orario in cui gli impianti vengono regolarmente chiusi secondo le procedure previste. Una scoperta che definire clamorosa sarebbe persino riduttivo. Valeva proprio la pena consumare il primo “blitz notturno” della politica locale a scapito degli ascensori regolarmente chiusi di notte. Sorridiamo ironicamente, perché di fronte a questo modo osceno di fare politica ci sarebbe soltanto da piangere. Mentre qualcuno confeziona video fake cercando di distogliere l’attenzione dei cittadini dalla bontà del lavoro fatto, dall’altra parte c’è chi ha semplicemente lavorato per dare ai cittadini una stazione finalmente più accessibile, più decorosa e più funzionale. Chi frequenta davvero la stazione sa perfettamente come stanno le cose. Il resto è soltanto un teatrino elettorale costruito a pochi giorni dal voto nel disperato tentativo di attaccare chi, invece di inseguire polemiche, ha ottenuto risultati concreti. E sinceramente, andando avanti così, non ci stupiremmo più di vedere PD e M5S arrivare in stazione quando il treno è già partito… lamentandosi pure che sia partito in orario".
Firmano i candidati di Fratelli d’Italia al Comune di Trecate: Alessandro Aina, Antonio Baraggini, Beatrice Colombo, Mario De Riso, Veronica Di Moro detta Vero, Sonia Fiorillo, Giulia Flego, Gaudenzio Fonio, Paolo Gavioli, Clara Greniero detta Clara, Maurizio Guagilio detto Maurizio, Giorgio Giulio Ingold, Oriana Leone, Vittoria Francesca Meroni detta Caliò, Cristina Palermo detta Cristina, Alberto Sfenopo.