Galliate - Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco Alberto Cantone e dall'assessore alla Sicurezza Alessandro Basile: "In merito all’interrogazione depositata dal consigliere Corrado Frugeri, riteniamo doveroso fare chiarezza su alcuni punti fondamentali. Il progetto di riorganizzazione della viabilità, con l’introduzione dei sensi unici tra Viale Leonardo Da Vinci, Via Alberio, Via XXV Aprile e Via Varallino, non è certo una novità dell’attuale Amministrazione. Si tratta infatti di un piano presente da oltre 25 anni, già inserito nel Piano Urbano del Traffico redatto dall’ingegner Rigotti nel 2000, e poi ripreso più volte negli anni successivi. Durante le varie amministrazioni che si sono susseguite, il tema è stato oggetto di confronto all’interno delle Consulta Sicurezza e Viabilità, ma non è mai stato concretizzato, neppure dalla Giunta Di Caprio, della quale lo stesso Frugeri faceva parte come Assessore e Vice Sindaco. Nel nostro mandato, al contrario, su proposta rinnovata della Consulta, abbiamo deciso di dare finalmente attuazione a questo progetto, nato dal basso e costruito attraverso la partecipazione popolare. Siamo convinti che la Zona 30 migliorerà concretamente la qualità della vita dei residenti, contribuendo a ridurre la velocità dei veicoli e la percentuale di incidenti stradali, che è il vero obiettivo del progetto. Inoltre, il progetto è stato presentato pubblicamente in un incontro aperto ai cittadini, occasione durante la quale sono stati raccolti diversi suggerimenti e osservazioni utili, poi trasmessi alla Consulta Sicurezza e inseriti nel progetto finale con modifiche non sostanziali ma migliorative. E qui la verità: il consigliere Frugeri non era presente all’incontro pubblico dove il progetto è stato illustrato e discusso con i residenti. Ha preferito presentare un’interrogazione dopo, definendo la Consulta “non competente”, ignorando che almeno quattro suoi membri vivono o lavorano proprio nell’area interessata. Ciò la dice lunga sull'importanza attribuita alle consulte da parte di chi ha amministrato Galliate per quindici anni. E dimenticando, soprattutto, che un componente del suo stesso partito ha approvato il progetto, sollevando solo un quesito tecnico poi accolto e ratificato dall'amministrazione. Ci sorprende oggi leggere una interrogazione tanto prolissa quanto strumentale, soprattutto da parte di chi - durante la propria esperienza amministrativa - non ha mai ritenuto opportuno dare seguito a un piano di sicurezza e viabilità che oggi, invece, trova finalmente realizzazione. Per noi i fatti contano più delle parole. Andremo avanti con convinzione, perché Galliate merita una viabilità più sicura, moderna e sostenibile per farla diventare una vera smart City. La Zona 30, infatti, si inserisce in una visione più ampia che comprende anche i progetti “Galliate Strade Sicure” che ha portato risultati tangibili a beneficio della collettività, il nuovo sistema “Smart Parking” automatizzazione degli accesi e di pagamento del parcheggio sottorraneo ed “Eco Sentinelle” progetto che verrà presentato a breve per contrastare l'abbandono dei rifiuti. Tutte iniziative che dimostrano come questa Amministrazione stia portando risultati concreti, quelli che altri, in passato, non sono stati in grado di realizzare".